Il Tirreno

Versilia

Mirko e quel palo sul filo di sirena «Un vero peccato...»

di Angelo Cupisti

L’attaccante del Cgc e la magia fallita per pochi centimetri «Quel pallonetto poteva regalarci tre punti meritati»

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VIAREGGIO. Ovviamente la vittoria sarebbe stata più gradita anche perché avrebbe permesso concretamente di tallonare da vicino il Lodi, ma il pareggio centrato a Breganze non va assolutamente disprezzato. Il Centro, costretto ancora una volta a rinunciare a Fernando Montigel che ha scontato la seconda delle tre giornate di squalifica sulla pista del palaFerrarin, ha conquistato il decimo risultato utile nelle ultime undici gare disputate offrendo una buona prestazione. Soprattutto sul piano della dinamicità. Alla vigilia di questo nuovo impegno di campionato nel gruppo bianconero si temeva infatti che la lunghissima e faticosa trasferta in Bretagna potesse incidere sulla velocità di manovra di Palagi e compagni che, al contrario, contro la formazione di Belligio ha sviluppato le proprie azioni con buoni cambi di rapidità. Va sottolineato come Gimenez e compagni abbiano fatto la propria parte, impegnando la retroguardia bianconera dove il portiere Barozzi ha dovuto intervenire con una certa frequenza. Il 2-2 va riconosciuto positivamente anche se Mirko Bertolucci, colpito al volto nella ripresa da un tiro scagliato da un avversario, qualche rimpianto lo mantiene.

Mirko, hai messo in allarme nuovamente i tifosi per quel colpo riportato al viso...

«E' un periodo per così dire storto ma per fortuna il colpo ricevuto non ha provocato grossi guai, solo una ferita alla bocca».

Ma veniamo alla partita, giocata contro un Breganze apparso tutt'altro che in crisi...

«Credo che il Centro abbia disputato una buona gara dove avrebbe meritato decisamente di più. La squadra di Belligio si è confermata combattiva e del resto lo aveva già dimostrato in altre occasioni ma la nostra squadra ha dominato per lunghi tratti e probabilmente se fosse riuscita a concretizzare le due occasioni create quando il risultato era sul 2 a 1 per noi probabilmente sarebbe maturata un'altra vittoria».

Avete incassato in gol del pareggio in inferiorità numerica....

« Il fallo di Rubio obiettivamente non c'era, ma gli arbitri avevano dato in nostro favore un altro penalty e forse hanno, per così dire, compensato.

A pochi istanti dal fischio finale hai avuto una grandissima opportunità per mettere a segno uno dei tuoi colpi di genio.

« Ho cercato il pallonetto diretto per superare Sgaria; la sfera poteva entrare diretta in porta oppure terminare vicino a Palagi che poteva deviarla. Sfortunatamente è terminata direttamente sul palo e il portiere avversario l'ha recuperata. Peccato».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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