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Chicchi dice addio alle gare: sono stati 14 anni bellissimi

Chicchi dice addio alle gare: sono stati 14 anni bellissimi

Con un post su Facebook il corridore campione del mondo juniores del 2002 annuncia il ritiro dal professionismo: «Ma non abbandonerò il ciclismo»

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CAMAIORE. Il ciclista di Nocchi Francesco Chicchi dà l’addio al professionismo. Il trentaseienne velocista - che non ha trovato una squadra per il 2017 dopo la fine del rapporto con la Androni-giocattoli Sidermec - ha postato sulla sua pagina facebook un video girato proprio all’ingresso della frazione di Camaiore dove «tutto è cominciato quattordici anni fa».

Nella carriera da professionista Chicchi ha raccolto una trentina di vittorie, tra cui spicca una tappa alla Tirreno-Adriatico, un secondo posto a un Giro d’Italia, nella tappa che arrivò a Montecatini, una vittoria alla Volta a Catalunya entrambe nel 2010 in maglia Liquigas-Doimo e tante altre vittorie in gare all’estero.

La sua affermazione più prestigiosa risale alla categoria Under 23, quando, nella prova in linea del campionato del mondo 2002 a Zolder, si impose al termine di una volata sensazionale e spettacolare. «Rimarrò nell’ambiente - dice Chicchi - ho avuto alcuni contatti che sto valutando, quindi anche se mi capitasse adesso una eventuale offerta di una squadra, mi troverei combattuto nella scelta. La mia mente ormai è già rivolta al futuro non certo da protagonista in sella a una bicicletta. In questi anni di carriera ho cercato di dare il meglio di me, però adesso è giunta l'ora di cambiare e trovare l'alternativa per il futuro, che mi vede comunque in questo ambiente. Al momento non posso però svelare con quale ruolo, spero a breve di poterlo annunciare».

Il video che ha postato su Facebook lo ritrae con alle spalle il cartello di Nocchi, il paese dove è nato e che con orgoglio ha voluto sempre citare in ogni sua intervista, sia sulla carta stampata che in tv. «Sono venuto qui dove tutto è iniziato 14 anni fa con una delle giornate più belle della mia vita: in questo paese di Nocchi dove ho ricevuto tanto affetto dalle persone che vivono qui. Oggi probabilmente sarà il mio ultimo giorno da ciclista professionista dopo 14 anni bellissimi, ricchi di emozioni, vittorie e delusioni. Però cosa vuoi, guardando dietro vedo e rivedo 14 anni della mia vita che stanno per passare. Adesso si apriranno nuovi successi, nuovi palcoscenici, qualche proposta è già arrivata e la sfrutteremo sempre con il sorriso e la volontà che ho sempre avuto. Buon anno a tutti e grazie per il supporto che mi avete dato».

Un messaggio partito dal cuore, che dimostra quanto sia forte il legame di Chicchi con Nocchi e la sua gente, che l'ha sempre sostenuto e seguito fin da quando ragazzino in sella alla bici, seguito dai genitori, i suoi primi tifosi, percorreva le strade delle colline camaioresi prima di arrivare ai vertici del ciclismo professionistico, dove è riuscito a ritagliarsi un ruolo importante.

Roy Lepore

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