Il Tirreno

Versilia

L’investigatore della strage vuole risollevare il Viareggio

di Roy Lepore
L’investigatore della strage vuole risollevare il Viareggio

Simone Giuli, ispettore della polizia ferroviaria, è il nuovo tecnico bianconero Il direttore sportivo sarà Bruno Russo, ex giocatore di Lippi e Fascetti a Lucca

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VIAREGGIO. Nuova speranza per il Viareggio. Sono stati ufficializzati ieri dalla società bianconera gli arrivi di Bruno Russo, direttore sportivo e Simone Giuli, allenatore delle zebre, che prendono il posto rispettivamente di Sergio Carnesalini e Marco Masi, entrambi dimissionari assieme al preparatore dei portieri Alessandro Mannini.

Ieri Giuli ha guidato il primo allenamento al campo scuola. Il neo tecnico zebrato è ispettore della polizia ferroviaria e supporta il lavoro della Procura nel processo della strage ferroviaria del 29 giugno 2009 in corso a Lucca. In Versilia è già conosciuto per avere allenato il Camaiore, il Querceta e il Pietrasanta Marina. È stato anche al Pescia Uzzanese e al Montecatini, dove tornerà con il Viareggio proprio domenica.

Bruno Russo, soprannominato “Ruspa”, ha una esperienza alle spalle tale poter sperare di risollevare le sorti della società bianconera. Da calciatore ha circa 300 partite in serie B: è stato la bandiera della Lucchese visto che ha vestito la maglia rossonera per 13 anni, poi ha ricoperto il ruolo di direttore sportivo portando la società dall’Eccellenza alla Lega Pro dopo il fallimento. Fra i suoi allenatori ha avuto fra l’altro anche Marcello Lippi ed Eugenio Fascetti. Russo ha allenato il Castelnuovo, Bellaria, Sangiustese, è stato vice di Maurizio Viscidi a Vicenza e di Silvio Baldini ad Empoli. Queste le sue prime parole: «In vista della gara di domenica con il Montecatini conto di avere a disposizione qualche giocatore in più rispetto a quelli che ci sono in questo momento. Sono al lavoro per ricostruire in pratica di sana pianta una squadra - dice - che possa salvarsi».

L'obiettivo di questo momento è quello di evitare intanto gli ultimi due posti per evitare la retrocessione diretta.

«Cercheremo di mantenere la categoria e nello stesso tempo risollevare un ambiente che ha bisogno di una scossa. Faremo del nostro meglio sfruttando i giorni che rimangono, da ora fino a venerdì per la chiusura del mercato per poter concludere qualche trattativa. Il nostro campionato inizierà p dopo la sosta delle feste natalizie».

L'allenatore Simone Giuli era inattivo dal 2014: aveva una gran voglia di tornare in campo e appena è stato contattato dal diesse Bruno Russo ha risposto subito alla chiamata.

Ieri oltre alla Juniores di Maurizio Gori ha potuto contare sui calciatori che sono rimasti in forza al Viareggio, anche se alcuni di loro sono in procinto di andare via.

«Io alleno chi è ancora un giocatore del Viareggio - dice Giuli - le questioni societarie e contrattuali le lascio a chi di dovere, il mio compito è sul campo, quando la rosa sarà nuovamente completa riuscirò a capire cosa ci aspetta. Riuscire a salvarci sarebbe un fatto importante. Ho visto la squadra, sia a Forte dei Marmi, che domenica con il Savona, ci sono alcuni giovani interessanti».

Con Giuli hanno lavorato il portiere Andrea Carpita, nel ruolo anche di preparatore dei portieri e Alberto Marsili, preparatore atletico, dopo le ultime defezioni dei giorni scorsi. Sono rimasti al loro posto inoltre il magazziniere storico Pasquale Franceschi, con il suo prezioso collaboratore Nicola Bergamini.

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