Gioco
Mariani se ne va: impossibile andare avanti così
Come lui anche altri giocatori sono in cerca di una squadra Intanto Russo è dato come probabile sostituto di Carnesalini
VIAREGGIO. Francesco Mariani, che oggi se ne va a Montecatini, la sua città, ieri ha giocato l’ultima partita con la maglia del Viareggio. Una domenica triste e indimenticabile per lui. «Non avrei voluto che finisse così - dice - però è dal marzo dell’anno scorso che non riscuoto e non ce la facevo più. Ho voluto dare fino in fondo il mio apporto alla squadra, ma ieri è stato umiliante. Ho iniziato la bella avventura con il Viareggio 2014 vincendo il campionato di Eccellenza alla grande e mai avrei immaginato un epilogo così triste. Gli Ultras sono stati commoventi ci hanno incitato fino al sei a zero finale, non si meritavano neppure loro che finisse così. Viareggio mi rimarrà sempre dentro, perché è stata una bella esperienza, se fosse dipeso da me non me ne sarei andato via, ma era inevitabile. Una partita che mi porterò dentro di me è il derby di Eccellenza disputato proprio qua al Forte che vincemmo alla grande, stavolta lo stato d’animo era diverso, c’erano giocatori che nello spogliatoio prima e dopo la partita hanno pianto, questa immagine è in pratica la sintesi di quello che abbiamo vissuto fino ad oggi».
Il capitano Nicholas Guidi invece non ha giocato. «La società - spiega - mi ha detto di trovarmi una squadra. Mi ha preso in contropiede perché al momento non ho nessuna trattativa concreta».
Ci sono anche altri giocatori che se ne vogliono andare, da Bruzzi a Manca, quindi la società dovrà decidere il da farsi, ma una cosa è certa: trattenere per forza chi non ha più intenzione di rimanere non avrebbe senso. Domenica si torna in campo in casa contro il Savona, vedremo con quale squadra, visto che ci sarà anche Minichino squalificato, espulso da un arbitro che avrebbe potuto usare il buon senso sul cinque a zero senza infierire in modo fiscale.
La società dopo le dimissioni del direttore sportivo Sergio Carnesalini attende la risposta dal suo sostituto per ufficializzarlo. Il nome più gettonato è Bruno Russo, ex Lucchese, che punterebbe ad una linea verde per terminare il campionato.
Oggi l’allenatore Marco Masi si incontra con la dirigenza per capire cosa accadrà d'ora in avanti. L’allenatore non si dimette. «È difficile lavorare in queste condizioni - dice - anche perché non c’è più neppure una squadra. Rimango al mio posto, in attesa di conoscere quello che mi diranno i dirigenti».
Se ci fosse un avvicendamento in panchina circola il nome, oltre che di Cristiano Ciardelli, di Simone Giuli.
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