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il caso

Hockey Forte, maximulta per gli insulti a Sergio Silva

Gabriele Buffoni
Uno striscione dei tifosi del Forte dedicato a Sergio Silva (foto Gabriele Baldi)
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Uno striscione dei tifosi del Forte dedicato a Sergio Silva (foto Gabriele Baldi)

Sanzione di 1.250 euro per frasi dei tifosi del Forte contro l’ex giocatore del Cgc Viareggio

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FORTE. Una multa di 1250 euro. È questa la sanzione che il giudice sportivo nazionale ha comminato all’Hockey Forte dei Marmi (il cui presidente Piero Tosi, interpellato, ha preferito non rilasciare dichiarazioni) «in quanto - come si legge nel comunicato emesso ieri sul sito ufficiale della Fihp - i propri tifosi offendevano in maniera ripetuta e continuata il giocatore del Cremona Sergio Silva rivolgendo a quest'ultimo cori, urla e minacce. Inoltre - prosegue il comunicato - esponevano all’inizio della seconda frazione di gioco, uno striscione offensivo (nella foto, ndr) nei confronti del suddetto atleta, rimosso prima del fischio di inizio della ripresa».

Un provvedimento salatissimo per le casse di una società di hockey, e che ancora una volta arriva in seguito al comportamento degli ultras. Che il clima intorno a Sergio Silva non fosse dei più amichevoli lo si poteva facilmente prevedere: era infatti gara 3 di semifinale scudetto, lo scorso 10 maggio, quando al termine della partita scattarono degli incresciosi tafferugli tra alcuni tifosi fortemarmini (riversatisi in pista in seguito alla vittoria dei rossoblù) e lo stesso Silva, accorso in aiuto del compagno di squadra Leonardo Barozzi.

Tante le ricostruzioni che si sono succedute dopo tale episodio: quel che è certo è che l’attuale allenatore-giocatore del Cremona (all’epoca nelle fila del Cgc Viareggio) riportò un taglio sulla fronte in seguito ad una testata data da un tifoso e che le autorità competenti diramarono ben tre Daspo ad altrettanti sostenitori fortemarmini (uno anche ad un ultras bianconero, ma per motivi non inerenti a tali fatti). Oltre alla giustizia ordinaria, già allora la giustizia sportiva non fece attendere il proprio verdetto: due giornate di squalifica alla pista di Vittoria Apuana e ben 2500 euro (poi ridotti con il ricorso a 1250 euro) di ammenda.

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di Redazione web