Gioco
Rosati, il dilemma fra andarsene o restare
«Lasciare il Viareggio? Deciderò al momento. Ma spero che la società trovi una soluzione alla crisi»
VIAREGGIO. Per lui era quasi una sfida da ex. Già perché Fabio Rosati, classe ‘91, trequartista, per alcune settimane quest'estate si è alleato con il Ghiviborgo, anche se sembrava che rimanesse al Viareggio, dove poi è tornato, perché voleva in qualche modo riscattarsi della stagione passata che a causa di infortuni lo ha condizionato quasi per tutto il campionato.
Eri caricato nell'affrontare il Ghiviborgo, visto che sei stato tra i migliori della squadra.
«Volevo fare bella figura ma volevo anche cercare di dare una mano al Viareggio. Cercavamo i tre punti per dedicare la vittoria a Sergio Carnesalini, che è stato colpito dalla perdita del padre, ne abbiamo parlato subito dopo il termine della partita nello spogliatoio, siamo dispiaciuti di non avere vinto, anche per i nostri tifosi che ci hanno seguito a San Giuliano Terme incitandoci per tutta la partita».
Sul gol segnato da Chicchiarelli c'è anche il tuo zampino visto che col tuo pressing hai tolto il pallone che ha permesso di sbloccare il risultato.
«E' stato bravo Chicchiarelli che con una conclusione a fil di palo ha superato il portiere avversario. La partita si era messa bene per noi, peccato perché abbiamo avuto altre occasioni. Un mio colpo di testa ha trovato il portiere avversario pronto nella respinta, poi Di Paola ha avuto anche lui l'opportunità per andare in gol, ed invece abbiamo subito il pareggio del Ghiviborgo».
A dicembre sarai tra coloro che lasceranno il Viareggio, visto che alcuni tuoi compagni, vista la crisi societaria, potrebbero prendere una decisione del genere?
«Non lo so, vedremo al momento cosa ci verrà prospettato da parte dei dirigenti. Per ora non sappiamo nulla di preciso se non il fatto che stanno cercando delle soluzioni. Mi auguro che venga trovato un rimedio e che si possa terminare il campionato nel migliore dei modi. E' importante anche fare punti, ecco perché posso dire che abbiamo perso due punti, domenica, perché era una partita che dovevamo vincere. C'erano tutti i presupposti per riuscirci, ed invece alla fine è stato un pareggio che è servito solo a muovere la classifica e dare la continuità dopo la vittoria di domenica scorsa. La prossima gara avremo ospite allo stadio dei Pini il Grosseto, un'altra squadra che va presa con la massima attenzione, perché il blasone alla lunga verrà fuori».
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