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REAL FORTE QUERCETA

Rabbia nerazzurra «Sconfitta ingiusta»

Rabbia nerazzurra «Sconfitta ingiusta»

FORTE DEI MARMI. È una maledizione ormai quella dei cinque minuti. O, per la precisione, degli ultimi cinque minuti. Come già accaduto contro lo Sporting Recco - quando al 96' i locali riuscirono a...

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FORTE DEI MARMI. È una maledizione ormai quella dei cinque minuti. O, per la precisione, degli ultimi cinque minuti. Come già accaduto contro lo Sporting Recco - quando al 96' i locali riuscirono a strappare ai versiliesi un pareggio beffa - i nerazzurri sono stati puniti nel finale dal Savona: l’unica differenza è che la beffa di ieri è costata al Real la prima sconfitta di mister Guido Pagliuca. Dopo otto settimane di risultati utili ecco dunque che l’armata del tecnico ex Lucchese e Imolese, dopo due pareggi consecutivi particolarmente duri da digerire, ha subito il primo inciampo. Niente da drammatizzare, ma sicuramente l’1-0 subito in terra ligure fa ribollire amarezza e rabbia. Specialmente per come è maturato, ancora una volta nei minuti finali e dopo un episodio che ha lasciato non pochi dubbi.

«È stata una partita giocata a corrente alternata da parte nostra - ammette il presidente del Real Alessandro Mussi - con un primo tempo incolore e una ripresa in cui, pur andandoci vicino, non siamo riusciti a segnare un gol che avrebbe di sicuro cambiato volto alla gara. Il pareggio sarebbe stato più che giusto, se l'arbitro non ci avesse messo lo zampino». Al 30' infatti arriva il doppio giallo al capitano del Savona, concedendo dunque la superiorità numerica ai versiliesi che tuttavia non ne approfittano e, nel finale, il dramma.

«Lorenzo Biagini è entrato pienamente in anticipo sull'avversario - racconta Mussi - ma inspiegabilmente l'arbitro ha estratto il cartellino rosso diretto. Una tegola inaspettata per noi, la classica compensazione che è un doppio errore da parte del direttore di gara e che ci è costata la partita dato che da quest’episodio è nato il gol decisivo: caso strano - sottolinea il presidente - a segnare di testa è stato proprio il giocatore marcato in precedenza dal nostro difensore espulso. Purtroppo in queste ultime tre settimane abbiamo raccolto molto poco di quanto meritavamo sul campo, ma serve che la squadra reagisca e guardi avanti, ai nostri obiettivi». A partire da domenica quando, di ritorno al Necchi di Forte, in Versilia arriverà il Finale.

Gabriele Buffoni

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