Gioco
Il Viareggio torna a vincere ma resta l’incognita società
Nel giorno del ritorno al successo di Di Paola e compagni va sottolineato il gesto di grande sportività compiuto dalla formazione degli allievi provinciali
VIAREGGIO. Il Viareggio è tornato al successo contro l'Argentina, che ovviamente non è la Nazionale di Lionel Messi ma formazione ligure della provincia di Imperia, e lo ha fatto dopo un primo tempo brutto, come quello contro il Ligorna sette giorni prima, e giocando una buona ripresa che ha portato finalmente al gol Francesco Di Paola, autore di una doppietta, che si è sbloccato. Tre punti che hanno portato un po' di sorriso nell'ambiente e sul volto anche del diesse Sergio Carnesalini. Prima della partita la famiglia Pecchia, in ricordo di Eugenio e Giulio, ha donato un defibrillatore alla società, che ha fatto omaggio di una targa ai familiari.
Nella giornata in cui le zebre sono tornate alla vittoria - non avveniva dal 18 settembre contro la Lavagnese (3-2) - c’è stato un bel gesto da parte della formazione allievi provinciali guidata da Alfredo Casani, che era in testa insieme al Forte dei Marmi. Le due squadre si sono affrontate al campo Versilia ieri mattina e nel finale di gara sul punteggio di 2-2 un giocatore del Viareggio per restituire palla agli avversari ha segnato un gol, favorito dal vento che ha provocato una strana traiettoria al pallone. Per riparare a quanto avvenuto i giocatori bianconeri hanno permesso agli avversari di pareggiare fissando il punteggio sul 3 a 3. È questo lo spirito che dovrebbe animare il settore giovanile.
Tornando alla vittoria della prima squadra bianconera, ci voleva, non solo per il morale, ma anche per la classifica. «Cominciavano a farsi sotto le altre avversarie - dice il ds Carnesalini - sono contento per Di Paola che ha fatto due gol, abbiamo vinto contro una buona squadra».
I giocatori bianconeri hanno dedicato la vittoria al loro compagno, Nicola Manca, che ha perso la mamma in seguito ad una malattia. A questo punto comincia ad avvicinarsi anche la scadenza del 16 fissata dal patron Fabrizio Tonelli per saldare i debiti. Ieri non si è visto sugli spalti, gli ultras con uno striscione lo hanno invitato ad andarsene.
«Per quanto ci riguarda continuiamo a fare il nostro dovere ogni giorno, sperando in una risoluzione della questione» conclude Carnesalini.
Intanto, a causa dei mancati pagamenti, ieri ha lasciato l'incarico di massaggiatore Gabriele Pezzini che va lavorare nel nord Italia.
Roy Lepore
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