Gioco
Nervi tesi negli spogliatoi dopo il rosso nel finale a Manenti
SERAVEZZA. Unico neo del derby di ieri - che ha rischiato di far degenerare una partita altrimenti sostanzialmente corretta - è stato il fallaccio di Nicolò Manenti, difensore bluamaranto che al 42'...
SERAVEZZA. Unico neo del derby di ieri - che ha rischiato di far degenerare una partita altrimenti sostanzialmente corretta - è stato il fallaccio di Nicolò Manenti, difensore bluamaranto che al 42' della ripresa ha steso senza troppi complimenti Mancini. Rosso diretto per lui, ma l'episodio ha scatenato anche qualche scintilla sugli spalti dove i toni, a fine partita, si son fatti accesi tra un dirigente del SeraPozzi e il ds del Camaiore Luciano Coluccini. «È stato un fallo di esasperazione, Manenti è un tipo focoso e tra lui e Mancini già c'era stato qualche attrito in campo - commenta il ds camaiorese - però quando dagli spalti ho sentito un tesserato della squadra avversaria lanciare offese al giocatore, ho fatto la voce grossa anche io. Niente di più, e ci mancherebbe altro - chiarisce Coluccini - fosse stato da un tifoso ci sarei passato sopra, il fatto che fosse un dirigente invece mi ha fatto saltare un po' i nervi».
Si pensa invece - e meritatamente - solo a festeggiare negli spogliatoi del SeraPozzi. «Sono entusiasta del risultato e delle conferme che mi ha dato la partita - dichiara il coach verdazzurro Walter Vangioni - sono contento in particolare per Arzelà: doveva sbloccarsi, stiamo tutti aspettando i suoi gol. Spero solo che ora non si fermi più». (g.b.)
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