Il Tirreno

Versilia

Forte dei Marmi pronta a tornare sul trono nazionale

di Gabriele Noli
Forte dei Marmi pronta a tornare sul trono nazionale

Il Tc Italia di patron Marrai punta al suo terzo scudetto Domani inizia l’avventura: c’è subito da battere Pavia

3 MINUTI DI LETTURA





FORTE DEI MARMI. È come ritrovarsi per le festività natalizie: quasi un anno intero ad assolvere ai propri impegni, con in mano la racchetta e la valigia, sino a quando non giunge ottobre, quando ci si sente di nuovo a casa, come se quei lunghissimi nove mesi non avessero mai fatto pesare la distanza che separa i corpi, ma le anime no. Sul concetto di famiglia il Tennis Italia ha costruito il suo modo di essere, di relazionarsi, di intendere lo sport non semplicemente come fine ultimo ma come strumento di sviluppo interiore. Vincere però piace a tutti. E dalle parti del circolo di via dell'Acqua cosa significhi conquistare trofei lo sanno piuttosto bene: basti ricordare i campionati a squadre del 2012 e del 2015.

Da quest'ultimo riparte il team fortemarmino. Talmente desideroso di realizzare il tris che non si è limitato a mantenere l'ossatura del recente (glorioso) passato, ma l'ha persino irrobustita. Con il giocatore italiano che come nessun altro ha fatto parlare di sé nel 2016: quel Paolo Lorenzi che in un anno solare si è tolto le soddisfazioni mica banali di aggiudicarsi un torneo in singolare e di far registrare il proprio best ranking. Adesso è numero 37 del mondo e la stagione la vorrebbe chiudere portando esperienza e qualità in dote al Tennis Italia, per aiutarlo a mettere le mani sul terzo scudetto della sua storia. Il 35enne toscano la A1 l'ha già vinta con quel Bassano che i versiliesi affronteranno nella terza e nella sesta giornata del girone 3, atto intermedio e conclusivo di una prima fase nella quale sono previsti pure gli incroci con Amp Pavia e Tennis Club Genova 1893.

Il via al campionato domani (ore 10) contro i lombardi. Non ci sarà proprio Lorenzi perché attualmente è impegnato nei vari tornei in Asia. Il Tennis Italia lo abbraccerà in seguito, quando lo spessore dell'avversario crescerà e con esso il coefficiente di difficoltà del confronto. Non ci saranno neppure i due stranieri: il tedesco Jan-Lennard Struff e lo spagnolo (altra novità) Inigo Cervantes. Ma non si parli affatto di emergenza, perché la squadra che esordirà contro Pavia è la medesima che nel dicembre 2015 a Montecatini piegò il Canottieri Aniene.

Avanti dunque con Filippo Volandri, il cui punto più alto del 2016 è stato il primo turno agli Internazionali d'Italia, sconfitta al primo turno con lo spagnolo Ferrer, Matteo Viola, annata tormentata da più di un fastidio fisico e conseguente voglia di riscatto personale, Walter Trusendi, reduce dal successo al torneo Itf sulla terra battuta di Santa Margherita di Pula, in Sardegna e Matteo Marrai, che l'attività agonistica l'ha abbandonata da tempo per dedicarsi alla didattica. Al richiamo della serie A1 però non poteva certo resistere. Nella finale dello scorso dicembre è stato l'unico dei quattro ad imporsi sia in singolare sia in doppio.

Se e quando le circostanze lo permetteranno, il capitano non giocatore Andrea Parenti potrà affidarsi anche ad uno o più prodotti del vivaio che dal 2017 dovranno essere necessariamente presi in considerazione complice il regolamento. Ci sarà tempo per pensarci.

Opportuno mettere nel mirino il campionato ormai alle porte, perché l'unico modo per accedere alla semifinale playoff è chiudere il proprio raggruppamento al primo posto. I favori del pronostico - e con essi le pressioni - ricadono inevitabilmente sul circolo fortemarmino, chiamato da subito ad inanellare una serie di successi per mettersi al riparo da possibili e sgradite sorprese. Se Pavia non spaventa più di tanto, Bassano e Tc Genova meritano considerazione.

Prematuro proiettarsi ciò che potrà accadere dopo la fase a gironi, quando i pericoli potranno giungere da Aniene o dal Park Genova di Fognini. È probabile, non ancora certo, che la finale andrà in scena di nuovo a Montecatini. Augurarsi che oltre alla location, pure l'esito sia lo stesso, è esercizio per chi alla scaramanzia non pone l'altra guancia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web