Gioco
Forte, buona la prima Ma questo Valdagno fa tremare i rossoblù
Montivero (doppietta) mette in difficoltà i campioni d’Italia Poi Romero, Cinquini, Pagnini e Torner piegano i veneti
FORTE DEI MARMI. Buona la prima per il Forte dei Marmi: sulla pista amica di Vittoria Apuana i rossoblù riescono a imporsi di misura su un agguerrito Valdagno che, fin da questo primo match di campionato, ha confermato le premesse di essere un avversario tutt'altro che da sottovalutare nella serie A1 di quest'anno. I veneti hanno subito risposto colpo su colpo agli assalti fortemarmini tanto che, ad 8'32'', la loro audacia porta i primi frutti: dal limite dell'area infatti l'ex viareggino Martin Montivero - punta di diamante degli acquisti dei veneti - riesce a sbloccare il risultato con un gran tiro nell'angolino.
La doccia fredda gela i campioni d'Italia che tentano in ogni modo la reazione impattando però a lungo contro i guantoni di Cunegatti. Solo dopo il 17' la grinta di Gonzalo Romero riesce a insaccare il gol del sospirato pareggio. I giochi quindi si riaprono e i rossoblù stavolta dimostrano di aver imparato dai propri errori: alzando i ritmi di gioco e lasciando meno spazio alle incursioni ospiti, il dominio in pista torna in mano ai versiliesi che prima dell'intervallo riescono a guadagnare un doppio vantaggio con le reti di Elia Cinquini e di Marco Pagnini (che riesce finalmente a sbloccarsi dopo essere rimasto a secco in entrambe le sfide di Supercoppa).
Nel secondo tempo il gioco non cala d'intensità: dalla panchina Gigio Bresciani spinge i suoi a stringere i denti e serrare i ranghi di fronte ai tentativi veneti di beffare Gnata, ma nonostante il tridente Motaran-Orlandi-Romero si dimostri più volte risolutivo, alla minima sbavatura difensiva Montivero non perde occasione per pungere e - a 11'25'' della ripresa - accorcia le distanze con un guizzo vincente. Il Forte non ci sta però a rischiare i tre punti e il finale torna ad accendersi: la rete di capitan Galindo - che riesce a deviare in rete l'assist dalla distanza di Romero - risulta tuttavia sufficiente a garantire la vittoria anche a fronte dell'assedio degli ultimi secondi dai veneti (con cinque giocatori di movimento ospiti in pista), motivati dalla speranza di pareggiare dopo il gol di Pallares nei minuti finali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
