Lutto
Viareggio, avanti col (batti)cuore
Le zebre non pensano ai guai societari e battono ai rigori la Fezzanese dopo un pirotecnico 4-4
SARZANA. Servono i calci di rigore al Viareggio per superare la Fezzanese e accedere ai sedicesimi di Coppa Italia Serie D dove incontrerà la Sanremese. Una gara che sembrava chiusa, con le zebre avanti 3-1 ad un quarto d'ora dal termine ma clamorosamente rimontate dai liguri (4-4 il risultato al 90'). Carpita respinge due penalty, Minichino sigla quello decisivo. E la squadra di Masi fa festa.
A Sarzana il tecnico rivoluziona modulo e uomini: abbandona per l'occasione il 4-3-3 e opta per un inedito 3-5-2. Dopo un avvio a rilento la partita si incendia improvvisamente al quarto d'ora: il Viareggio rischia di andar sotto, ma viene aiutato dalla dea bendata, perché il colpo di testa incrociato di Lorieri (su cross di Lamioni dalla destra) si stampa sulla traversa, a Carpita battuto. Un minuto dopo sono gli ospiti a sfiorare il vantaggio con una penetrazione dalla sinistra di Manca, il cui diagonale da posizione invitante è troppo stretto. Il gol si materializza al 17': è Chicchiarelli a siglarlo, con un piatto destro indirizzato all'angolo lontano. Ogni volta che attacca il Viareggio mette apprensione alla fragile difesa della Fezzanese. Al 27' la squadra di Masi raddoppia: Bacigalupo si accentra, scarica per Mariani che fa da tramite, palla a Bruzzi che prende la mira e fulmina Otranto Godano con un destro violentissimo. Seconda rete - dopo quella decisiva alla prima in campionato contro il Gavorrano - per l'attaccante. La Fezzanese accorcia le distanze al 32', con Lorieri che scippa palla a Bruzzi e lascia partire un sinistro da fuori area, non potente ma estremamente preciso, sul quale Carpita non arriva. Nel finale di frazione Viareggio ancora ad un passo dal gol con Bruzzi che colpisce la traversa con un bolide. La ripresa, almeno nella fase iniziale, non è così entusiasmante come il primo tempo. Al 24' staffilata radente di Pagano - appena entrato al posto di Bacigalupo -, Otranto Godano si distende e prolunga in angolo. E proprio da questo corner nasce il 3-1, con Bruzzi che di testa gira in rete siglando la personale doppietta.
Dopo aver sprecato due occasioni, al 30' il Viareggio incassa il 2-3: punizione tagliata dalla destra di Lamioni, De Martino di testa supera Carpita e riapre l'incontro. Neppure il tempo di reagire che le zebre subiscono pure il 3-3 con una ripartenza fulminante dei padroni di casa finalizzata da Cupini. Pagano spedisce a lato una punizione al 36'.
Quasi allo scadere ci pensa Rosati a riportare avanti il Viareggio: dopo un triangolo con Bruzzi, il fantasista incrocia col sinistro e infila Otranto Godano. Ma non basta, perché in pieno recupero Manca stende in area Cupini. Dal dischetto Lamioni spiazza Carpita e firma il 4-4. Si va ai rigori: Rosati sbaglia, Carpita però evita il peggio.
Si va a oltranza, Minichino trasforma il penalty che consente ai bianconeri di proseguire l'avventura in coppa.
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