Gioco
Nerazzurri in credito con la fortuna
Rossi: con la Sanremese meritavamo tre punti, d’ora in poi ogni partita una finale
FORTE DEI MARMI. Il Real Forte Querceta di Guido Pagliuca rimane ancorato al gruppo di testa della classifica senza aver ancora subito una sconfitta (dopo l'avvicendamento in panchina): è solo un altro pareggio - dopo la beffa al 96' sul campo di Santa Margherita Ligure - quello maturato domenica contro la Sanremese che, nonostante l'amarezza per un altro risultato che sta stretto per quanto dimostrato sul campo dai nerazzurri, ha comunque dato prova di essere una compagine solida e - riprendendo le parole del ds Raffaele Pinzani - «pronta a giocare alla pari contro chiunque in questa categoria».
A negare la vittoria contro i liguri domenica, oltre ai guantoni del portiere Massolo, ci si è messa la sfortuna. Ne sa qualcosa Giacomo Rossi, schierato fin da subito in avanti dal tecnico fortemarmino e migliore in campo insieme al compagno Fabio Biagini: entrambi hanno provato in ogni modo a trovare il vantaggio, riuscendo addirittura a colpire diversi pali e traverse. «Oltre al palo, personalmente mi sono mangiato anche un gol che avrei potuto insaccare, un tiro ravvicinato a cui non sono riuscito a imprimere la giusta forza - ammette Rossi - è un vero peccato, perché la vittoria contro la Sanremese ce la meritavamo tutta: è stata una partita in cui abbiamo lottato su ogni pallone come il mister ci aveva chiesto in settimana e per noi sarebbe stato importante tornare subito a macinare i tre punti. Abbiamo creato 5 palle gol nitide, forse anche di più, ma siamo stati davvero sfortunati: domenica non voleva entrare, e quando è così c'è ben poco da fare».
Soddisfatto per la propria prestazione, nelle parole della punta nerazzurra è tangibile l'amarezza per una coppia di risultati (gli ultimi due pareggi) evidentemente limitanti per il Real. «Ad oggi, dopo lo 0-0 contro la Sanremese - spiega Rossi - il rammarico per quei due punti lasciati a Santa Margherita Ligure si fa sentire ancora di più: domenica abbiamo fatto il massimo e il destino ci è stato avverso, mentre contro lo Sporting Recco avremmo dovuto mantenere il vantaggio».
Guardando al bicchiere mezzo pieno, tanta è ora la voglia di riscatto di uno spogliatoio pronto a fare quadrato intorno al tecnico Pagliuca, trascinatore e "dodicesimo uomo" di questo Real. «A fine partita il mister è venuto da noi e ci ha fatto solo i complimenti - racconta Rossi - per me ma anche per tutti i miei compagni è importante sentire la sua fiducia e la sua vicinanza: giocheremo ogni partita come una finale».
Gabriele Buffoni
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