Sicurezza
La cura Pagliuca è ok «Complimenti a tutti»
FORTE DEI MARMI. Sei punti in due partite, non può essere un caso: la cura Pagliuca funziona e si vede. Perché se contro il GhiviBorgo il 3-1 poteva essere frutto della semplice voglia di rivalsa dei...
FORTE DEI MARMI. Sei punti in due partite, non può essere un caso: la cura Pagliuca funziona e si vede. Perché se contro il GhiviBorgo il 3-1 poteva essere frutto della semplice voglia di rivalsa dei giocatori (o anche dell’ausilio di Falchini, ieri squalificato - e lo sarà per altre due giornate) quella di ieri contro il Grosseto è stata una vittoria totalmente diversa: poche occasioni di cui approfittare, un arbitraggio che ha suscitato anche qualche polemica e un avversario che - per il blasone e per la sua storia - è tra i nomi di punta di questo campionato di serie D.
Un successo sofferto quindi, ma raggiunto con una caparbietà nuova che a questo Real, evidentemente, ha infuso il vulcanico neo-allenatore (cacciato ieri dall’arbitro per essersi lasciato trascinare dalla foga fuori dall'area tecnica).
«Sono molto contento e soddisfatto di questa vittoria - ammette Pagliuca - nonostante non siamo partiti con l'approccio giusto alla gara: forse non siamo ancora abituati a questo tipo di partite, vedere il Grosseto davanti ci ha un po' intimorito e ovviamente questo ci ha portato a soffrire nei primi venti minuti. Però anche in questo caso devo fare i complimenti ai miei giocatori - commenta il tecnico fortemarmino - specialmente a quelli più esperti come il capitano Verdi e altri che hanno trascinato la squadra impedendole di perdere la bussola del gioco. È un gruppo che assomiglia tanto ad altre squadre che ho avuto in precedenza per cui in un paio di settimane di lavoro già mi trovo immerso perfettamente nelle dinamiche di questo organico. Ora mancano più solo 34 punti all'obiettivo salvezza, serve continuare a lavorare con umiltà ma anche con una maggiore consapevolezza dei nostri mezzi».
A fare la differenza in campo ieri contro il Grosseto alla fine è stato il rigore di Andrea Ferretti. «Avrei potuto sbloccare prima la partita - ammette la punta del Real - invece ad un passo dalla porta ho sbagliato. Insaccare il rigore è stato una grande gioia soprattuto per aver regalato i tre punti alla squadra. Ce lo meritavamo».
Gabriele Buffoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google