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«Attento Forte, stavolta ci sono anch’io...»

«Attento Forte, stavolta ci sono anch’io...»

FORTE DEI MARMI. Dall'Argentina con furore. Potrebbe essere questo il titolo di un film con protagonista Franco Platero, il difensore del Lodi costretto per motivi burocratici (problemi con il...

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FORTE DEI MARMI. Dall'Argentina con furore. Potrebbe essere questo il titolo di un film con protagonista Franco Platero, il difensore del Lodi costretto per motivi burocratici (problemi con il rinnovo del suo visto d'ingresso in Italia) al rimpatrio e, di conseguenza, a mancare la gara di andata sabato scorso. Grazie all'insistenza della società giallorossa e al lavoro dell'ambasciata però, le pratiche burocratiche sono state smaltite a tempo di record e già giovedì, durante l'allenamento di rifinitura ordinato da coach Nuno Resende, in pista è sceso anche lui. Pronto più che mai a fare la differenza questa sera nella finalissima di Supercoppa contro il Forte dei Marmi.

Platero, qual è stata la sua prima reazione quando ha saputo di dover saltare la gara di andata?

«Era molto arrabbiato e anche deluso: mi sono allenato molto duramente durante la preparazione proprio per dare il meglio già in Supercoppa, e quando mi sono trovato di fronte l'obbligo di rientrare in Argentina per un problema di documenti mi sono davvero lasciato prendere dalla rabbia. Però riconosco di essere stato fortunato: grazie all'attenzione costante della società sono riuscito a sistemare tutto quello che serviva per rientrare in Italia in tempi brevissimi, in caso contrario credo proprio che ci avrei messo più tempo e sarei stato costretto a saltare anche il match di ritorno».

Stasera invece scenderà in pista anche lei: che partita si aspetta?

«È una finale che decide un titolo, il primo di questa stagione. Sarà durissima vincere: sabato scorso, mi hanno raccontato i compagni, la stanchezza nel secondo tempo ha inciso ma stavolta abbiamo un cambio in più con il mio rientro quindi dobbiamo sfruttare al massimo questa possibilità. Vogliamo vincere ad ogni costo: io sono carico al massimo, sia perché non vedo l'ora di tornare sia per la rabbia che ancora provo se ripenso allo scudetto perso la scorsa stagione».

Che ne pensa di questo nuovo Forte?

«Mi piace molto. Certo, l'anno scorso avevano un fuoriclasse come Gil, ma stavolta sono in grado di fare più squadra e credo sarà ancora più dura batterli. Però nessun timore: il Lodi ha tutte le carte in regola per vincere». (g.b.)

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