Gioco
I vertici del Viareggio restano al loro posto «Non lasciamo la barca»
VIAREGGIO. La settimana scorsa avevano annunciato le dimissioni, qualora non fossero stati risolti i problemi finanziari del Viareggio. La situazione per ora è la stessa, ma il presidente Cristiano...
VIAREGGIO. La settimana scorsa avevano annunciato le dimissioni, qualora non fossero stati risolti i problemi finanziari del Viareggio. La situazione per ora è la stessa, ma il presidente Cristiano Baroni, il direttore generale Beppe Vannucchi, il diesse Sergio Carnesalini, compresi i componenti del consiglio di amministrazione, Andrea Pieraccini e Tiziano Giorgetti, hanno deciso di rimanere al loro posto.
«Lo facciamo per un senso di responsabilità - dice il presidente Baroni - per coloro che hanno lavorato e stanno lavorando fino ad oggi. Abbiamo voluto rendere pubblica questa cosa, visto che avevamo dichiarato cosa avremmo fatto se non ci fosse stata una risoluzione ai problemi economici, che purtroppo si trascinano da qualche tempo. Volevamo dare un segnale deciso. Ci è parsa la decisione più razionale, perché abbandonare la barca adesso sarebbe stato arrrecare un danno ulteriore. Ci auguriamo, come tutti, che la proprietà trovi una soluzione». Fabrizio Tonelli, che rappresenta la holding (con sede a Londra) Gsi Viareggio Ltd, socio di maggioranza della Ssd Viareggio 2014, si è trovato a dover far fronte a problematiche di natura bancaria che non aveva messo in preventivo. E che hanno determinato i ritardi nei pagamenti dei calciatori e degli altri collaboratori. «Sta cercando di far fronte a tutto questo - dice il diggì Beppe Vaunnucchi - e non possiamo che prenderne atto, confidando che la liquidità arrivi quanto prima. Anche perché siamo consapevoli che i calciatori e tutti gli altri che devono ricevere le loro spettanze stanno aspettando da tempo. Un fatto da non sottovalutare è quello che il Viareggio 2014 è composto da circa 300 persone, tra prima squadra, settore giovanile, scuola calcio e staff tecnici. È una realtà importante per la città, ci siamo trovati da soli a gestire tutto e dobbiamo quindi ringraziare Fabrizio Tonelli che ci ha permesso di terminare il campionato di Eccellenza e l’anno scorso prendere parte a quello di serie D. I giocatori, insieme all’allenatore e tutti i collaboratori meritano un plauso per professionalità e attaccamento al lavoro. In questo momento per poter fare calcio a Viareggio l'unica soluzione è quella della holding rappresentata da Fabrizio Tonelli. Adesso poi non abbiamo neppure un interlocutore in Comune, la squadra partirà comunque sabato alle 15 per Finale Ligure».
Roy Lepore
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