Sicurezza
Missione olimpica per il Ct azzurro Gasperini
È al lavoro per preparare la nazionale di karate in vista dei giochi di Tokyo 2020
VIAREGGIO. Due premesse per noi importanti: prima, nel campo sportivo ma anche in quello professionale, Viareggio si dimentica o spesso si vuol dimenticare di avere delle vere e proprie eccellenze; seconda: nel corso dell’incontro avuto ci ha colpito la sua concretezza, la professionalità dimostrata, il suo modo di esprimersi davvero lineare e competente. Del resto non poteva essere diverso perché Yuri Gasperini è il commissario tecnico della nazionale italiana Fesik di karate nel settore maschile e femminile di kata, nazionale che sotto la sua guida si è già aggiudicata tre titoli mondiali e due europei.
Il maestro Gasperini, figlio d’arte (con il padre Crealbo che è stato tra i primi precursori del karate viareggino ma anche toscano e nazionale insegna nella palestra Yoseikan) sta lavorando con gli atleti azzurri in vista delle Olimpiadi di Tokio dove esordirà appunto il karate. «Anche se qualcuno non lo giudica positivamente – commenta il ct azzurro - l’esordio di questo sport a Tokio non può che rappresentare un fatto positivo perché farà conoscere a tutti il fascino di questa arte e avvicinerà molta gente alle palestre. Pur essendo uno sport trascurato le luci delle olimpiadi faranno vedere cose bellissime e l’Italia si batterà con impegno per dare grandi soddisfazioni. Una cosa è certa, non bisogna avere paura degli esordi, occorre lavorare con competenza per essere all’altezza di questo importantissimo appuntamento dove la nostra rappresentativa ha ottime chances di medaglia, soprattutto nel kata individuale maschile e femminile. L’Italia chiamata a confermare il proprio valore in campo internazionale schiererà 8 atleti, un uomo e una donna nella specialità appunto del kata, tre donne e tre uomini nella specialità kumitè. Gasperini ha un brillante passato da atleta azzurro. È entrato a far parte della rappresentativa dopo essere stato scelto dal maestro Ilio Semino. In quel periodo ha conquistato numerosi titoli nazionali e internazionali. Nel 2008 la Fesik lo ha selezionato per ricoprire il delicato incarico di commissario tecnico che Yuri svolge assieme a Denise Henke, figlia dell’indimenticabile grandissimo maestro Carlo Henke; i due raduneranno gli azzurrabili nel primo weekend di ottobre a Gaeta poi a marzo a Norcia in vista dei vari appuntamenti internazionali. «Avrò a disposizione gli attuali nazionali ma visionerò anche nuovi atleti che, provenienti dalle varie regioni, si raduneranno per entrare nel giro della nazionale».
Angelo Cupisti
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