Il dolore
Pagliuca e Falchini la gioia è nerazzurra
FORTE DEI MARMI. È stata la cura - che avrebbe del miracoloso - del neo allenatore Guido Pagliuca (subentrato a Maurizio Cerasa appena pochi giorni fa) oppure il rientro in campo del bomber Gabriele...
FORTE DEI MARMI. È stata la cura - che avrebbe del miracoloso - del neo allenatore Guido Pagliuca (subentrato a Maurizio Cerasa appena pochi giorni fa) oppure il rientro in campo del bomber Gabriele Falchini, grande assente nelle prime gare ufficiali disputate dal Real Forte dei Marmi-Querceta fino ad oggi, ha marcato così tanto la differenza? Impossibile dirlo. Quel che è certo è che i nerazzurri ieri, nella difficile trasferta di San Giuliano Terme contro il GhiviBorgo, hanno conquistato i primi tre punti in serie D con una netta vittoria per 3-1 (dopo aver dilagato sul 3-0, con il giovane portiere Fonsato autore di una parata su rigore). «Questa vittoria è merito solo dei ragazzi- spiega coach Pagliuca - del lavoro del mio predecessore Maurizio Cerasa che ha preparato al meglio questa squadra e infine della società che fin dal primo giorno mi ha permesso di lavorare al meglio. Io sono solo l'ultimo arrivato, il risultato contro GhiviBorgo non può essere ancora farina del mio sacco».
Nonostante l'entusiasmo, però, il coach ex Imolese e Lucchese sembra aver ben chiare le idee per il lavoro da svolgere nel prossimo futuro. «La squadra ha dimostrato un ottimo approccio alla gara, ma sotto certi aspetti tattici c’è ancora molto da fare - sancisce pratico Pagliuca - lasciamo spazi agli avversari che non ci possiamo permettere in questa categoria, sbagliamo ancora i tempi di uscita e manchiamo di idee e di spunti in fase di possesso. Sono contento del risultato che abbiamo ottenuto, perché oltre ai tre punti ci dà la spinta di cui avevamo bisogno. Ma ora, forti di quest'entusiasmo, esigo umiltà e voglia di migliorare dai miei ragazzi: è inutile esaltarsi adesso, serve avere i piedi per terra e lavorare sodo. Questa è la mia ricetta».
Al settimo cielo la punta Falchini, rientrato da titolare dopo un lungo infortunio e subito a segno. «Avevo una voglia matta di giocare dopo un mese costretto fuori dal campo - commenta - mister Pagliuca ci ha dato la scossa che ci serviva, ora ripartiamo da qui».
Gabriele Buffoni
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