Italia
Gli azzurri battono la Svizzera a fatica
Oggi la sfida decisiva con i campioni del mondo del Portogallo
VIAREGGIO. C’è ancora speranza. Per raggiungere la finale della Euro League di beach soccer oggi alle 17,45 l'Italia dovrà piegare i campioni del mondo in carica del Portogallo e sperare che la Russia inciampi contro la Svizzera. Le possibilità sono minime, ma esistono. Perché rinunciare a priori? Gli azzurri ieri hanno avuto ragione - non senza faticare - della Svizzera. Un 7-5 maturato negli istanti conclusivi, merito di un Palmacci con l'argento vivo addosso: due gol in rapida sequenza per frantumare definitivamente l'equilibrio e regalare il primo sorriso all'Italia che giovedì aveva perso 5-3 contro la Russia, prologo di un girone infernale. Senza Corosiniti, tornato a casa per motivi familiari e con Gori in panchina solo per onor di firma, l'impegno contro gli elvetici è rilevato più proibitivo del previsto. Non sembrava inizialmente, complici il piazzato di Frainetti e il tiro libero realizzato da Palmacci, doppio vantaggio macchiato da Valentin al tramonto della prima frazione e azzerato da Hodel nella seconda.
Sino a qui i viareggini erano rimasti a secco a Catania, astinenza rotta da Simone Marinai, allo scadere del secondo tempo. All'inizio del terzo la Svizzera ha alzato i ritmi: al pari di Mo ha risposto Zurlo, poi una doppietta di Stankovic è valsa il sorpasso. Eccolo, il momento più complicato per la Nazionale di Agostini, riportata a galla dal tiro libero di Di Palma e trascinata poi al successo dalle due griffe di Palmacci. «Il guizzo finale spero ci dia la scossa per cambiare la rotta di questo europeo. Abbiamo vinto come gruppo. Non era facile senza capitan Corosiniti e Gori», il commento del ct azzurro. (g.n.)
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