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CERASA deve fare a meno di PACINI E FALCHINI

CERASA deve fare a meno di PACINI E FALCHINI

FORTE DEI MARMI. Quello di oggi con lo Scandicci non sarà certo il match della vita per il Real Forte dei Marmi-Querceta, ma senza dubbio il primo turno di Coppa Italia - a poche settimane ormai dall'...

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FORTE DEI MARMI. Quello di oggi con lo Scandicci non sarà certo il match della vita per il Real Forte dei Marmi-Querceta, ma senza dubbio il primo turno di Coppa Italia - a poche settimane ormai dall'inizio del campionato di serie D - sarà un test importante. E non solo perché si tratta del primo impegno ufficiale in serie D per i versiliesi, ma in particolare perchP saprà dire molto allo staff tecnico nerazzurro riguardo all'attuale stato di preparazione della squadra - rinnovata quasi completamente - vincitrice dell'ultimo campionato di Eccellenza Toscana. Inutile attendersi miracoli, sia chiaro, si rischia solo di dar sfogo a vane critiche da bar e di rimanere delusi da chissà quali illusioni che forse la sequela di grandi nomi sciorinata in sede di mercato può aver suscitato: d'altra parte il match odierno (inizio alle 16 al Necchi Balloni di Forte) pone i neopromossi versiliesi di fronte ad un avversario più esperto nella categoria (lo Scandicci milita ormai da cinque anni consecutivi nella massima serie dilettantistica) e anche in campionato questo sarà un Real che «correrà per la salvezza e onorare la serie D al massimo del suo potenziale», per dirla con le parole del presidentissimo Alessandro Mussi.

Attenzione però: pur essendo un gruppo neofita e non ancora pienamente consolidato dopo i tanti nuovi arrivi (la preparazione è iniziata appena un mese fa), i nerazzurri non sono adatti a fare la vittima sacrificale. «Non aspettatevi il Real fluido e schiacciasassi del finale della scorsa stagione - sottolinea lo stesso tecnico Maurizio Cerasa - questo turno di Coppa Italia arriva mentre siamo ancora in fase di preparazione in ottica campionato: abbiamo rivoluzionato molto in rosa e per questo abbiamo lavorato tanto in questo mese, finendo adesso per avere un pesante carico di fatica nelle gambe. Bisognerà aspettare ancora un poco per vedere il vero potenziale della squadra, i 15 giorni che ci separano dal via al campionato in questo senso ci saranno utilissimo. Tuttavia - assicura perentorio il tecnico nerazzurro - non vogliamo affatto sfigurare in questo primo appuntamento ufficiale: ci interessa di più il campionato ma è una tappa importante per la squadra e giocare una bella partita, alla pari, con un avversario ben più esperto di noi potrebbe aiutare ancora di più ad oliare certi meccanismi nel gruppo e nel nostro gioco».

Più che le tante amichevoli delle ultime settimane (dalla vittoria con Cascina al pareggio con la Pistoiese, dalla sconfitta di misura subita contro Gavorrano a quelle più amare contro Carrarese e Marina la Portuale) quella di oggi contro Scandicci sarà l'occasione per il Real per rodare tattiche e gioco di squadra. Due soli gli assenti in rosa: il giovane Pacini e Gabriele Falchini, out per piccoli fastidi fisici.

Gabriele Buffoni

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