Italia
Alla Discobolo Volley arriva Marco Pistolesi per la sfida della serie C
VIAREGGIO. Con una carriera quasi ventennale alle spalle nel fiorentino, dalle giovanili fino alla serie B2, ben 14 stagioni in serie regionali ed 1 in serie nazionale con 3 promozioni e altre 3...
VIAREGGIO. Con una carriera quasi ventennale alle spalle nel fiorentino, dalle giovanili fino alla serie B2, ben 14 stagioni in serie regionali ed 1 in serie nazionale con 3 promozioni e altre 3 partecipazioni ai play off è Marco Fabio Pistolesi (II° Grado e III Livello giovanile) il nuovo allenatore del Discobolo Volley Viareggio che questa stagione prenderà parte al campionato di pallavolo di serie C.
Pistolesi torna al settore femminile dopo una parentesi con la Robur Scandicci maschile. In questa nuova avventura al suo fianco avrà la figlia Eleonora, allenatore di I° Grado e II° livello giovanile proveniente dalla Liberi e Forti di Firenze.
Il contatto con il Discobolo risale ad alcune stagioni fa, uno scontro play off sul campo tra l'Etruria, la sua squadra di allora e la compagine viareggina, da lì tra Marco Pistolesi e Massimiliano Mordacci nasce un'amicizia: «Sono anni che prova a portarmi a Viareggio - ha detto Pistolesi - ma impegni anche familiari fino ad oggi non me lo hanno permesso».
L'obiettivo condiviso tra il neo tecnico e il suo presidente Mordacci è ambizioso ed a lungo termine: «Non sarò solo il tecnico della serie C e dell'under 16 ma anche il direttore tecnico della società. Vogliamo far sì che le ragazze scelgano il Discobolo consapevoli di voler vestire la maglia della prima squadra, creando ambizioni fin da subito con una linea tecnica unica».
Guardando in concreto le sue squadre Pistolesi ha uno stesso obiettivo che è quello di fare bene, anche se spiega «significa due cose differenti: in serie C vogliamo giocare per vincere tutte le partite, per non essere una squadra cuscinetto, ma una squadra che conquista quanto prima la salvezza per poi togliersi delle soddisfazioni puntando ad un quinto, sesto posto. Sarà un campionato difficile. Nel giovanile invece le vittorie non sono la priorità - puntualizza Pistolesi - ma una conseguenza del gioco espresso, qui puntiamo ad insegnare a giocare una buona pallavolo».
Nicoletta Dati
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
