Il Tirreno

Versilia

La Sg Viareggio rinuncia al campionato di serie A2

di Gabriele Noli
La Sg Viareggio rinuncia al campionato di serie A2

Il patron Fulvio Sinagra getta la spugna: «Troppe spese, non potevamo farcela» Ora la squadra potrebbe ripartire dalla B regionale o in alternativa scendere in C

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VIAREGGIO. Resterà quella salvezza afferrata con la forza dell'ostinazione di chi voleva ribellarsi ad un destino avverso senza subirlo passivamente e pure una stagione, quella precedente, in cui la conquista di tre titoli in cinque mesi aveva assunto connotato meravigliosamente reali, non frutto di frivole fantasie. Frammenti di storia scritta in un biennio da favola, da archiviare come pagine memorabili della Sistemi Gestionali Viareggio che non disputerà la A2.

Si era guadagnata con immane fatica il diritto di partecipare per la seconda stagione consecutiva al secondo campionato nazionale di basket femminile. Per niente, alla fine. La società ha infatti deciso di rinunciare, fornendo concretezza a quelle perplessità che aleggiavano sul PalaZappelli già negli istanti successivi la vittoria contro Ancona nella gara-3 del play-out.

Fulvio Sinagra, il patron, non ha mai girato attorno al problema: senza aiuti, fine dei giochi. Ha preso tempo, si è guardato attorno prima di prendere una decisione complicatissima, perché in mezzo c'erano sì le ragioni del portafoglio ma anche quelle del cuore. E considerato quanto lui e tutta la famiglia Sinagra hanno fatto per la Sgv, defilarsi da un campionato tanto arduo quanto appagante per mille motivi è stato straziante. «Non c'erano i margini economici per poterci iscrivere - dice il presidente -. Molte spese erano insostenibili e poi la situazione di incertezza legata alla tensostruttura non ha aiutato. Avevamo parlato con Spezia, cercando di trovare un accordo per partecipare alla A2, ma poi non se n'è fatto di niente. Inoltre in questa fase il comune non può darci una mano. Dispiace che sia finita così».

E ora? Il basket femminile a Viareggio non cesserà d'esistere. La Sistemi Gestionali porterà avanti la propria attività con il settore giovanile («abbiamo sessanta-settanta ragazze, puntiamo a valorizzarle»), mentre per la prima squadra due sono gli scenari possibili: ripartire dalla Serie B regionale, il campionato vinto nel 2015, l'anno del "triplete", ma in questo caso il roster andrebbe ricostruito, di fatto, da zero, perché tra giocatrici che si ritirano e altre già con le valigie in mano, le conferme si conterebbero sulle dita di una mano. E poi ci sarebbe da trovare un nuovo coach. Orlando, l'artefice della salvezza ottenuta a maggio, sarebbe rimasto volentieri e la società lo avrebbe confermato. Ma senza la garanzia della A2, la separazione è divenuta inevitabile.

«Se ci iscrivessimo alla B non lo faremmo comunque con l'ambizione di ottenere subito la promozione», taglia corto Sinagra.

La seconda ipotesi è la categoria inferiore, la serie C, a cui la Sgv già prendeva parte con la sua seconda squadra, allenata da Giovanni Della Longa. Ma per il basket viareggino quella scritta in questi giorni è davvero una triste pagina.

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