Gioco
Il Forte B ripescato in A-2? La società vuole pensarci
FORTE DEI MARMI. Il Forte dei Marmi potrebbe essere nella prossima stagione una società al 100 per cento da serie A. Oltre ai campioni d'Italia in carica infatti, la società di via Ferrucci è tra le...
FORTE DEI MARMI. Il Forte dei Marmi potrebbe essere nella prossima stagione una società al 100 per cento da serie A. Oltre ai campioni d'Italia in carica infatti, la società di via Ferrucci è tra le selezionate dalla Fihp - che tre giorni fa ha comunicato la composizione degli organici dei prossimi campionati - per il ripescaggio della squadra di serie B nel gruppo di compagini che si affronteranno in serie A2 nella stagione che inizierà ad ottobre. Un bel salto di qualità per la squadra guidata da Daniele Bonanni, ma sebbene si respiri molto entusiasmo c'è chi, nella dirigenza, è un po’ scettico: tanto che ieri è stata chiesta una proroga fino a lunedì 11 luglio. Tra i più titubanti, c'è lo stesso presidente Piero Tosi che non vede di buon occhio questa possibilità anche se «l’intenzione generale è quella di accettare il ripescaggio. I miei dubbi - spiega - nascono da diversi fattori. Innanzi tutto è una categoria più onerosa dal punto di vista economico, ma al di là di questo richiede un impegno molto maggiore sia da parte dei giocatori che dei dirigenti accompagnatori della squadra. Quello che temo - ammette - è che non si riesca a rispettare al meglio gli impegni di una categoria come la serie A2, e si finisca quindi per danneggiare anche la prima squadra. Che potrebbe rischiare addirittura la retrocessione all'ultimo posto, se un certo numero di partite in A2 non verrà giocato. In questi giorni - conclude Tosi - stiamo valutando bene la situazione, lunedì poi prenderemo una decisione definitiva». Intanto, lontana da queste preoccupazioni, la prima squadra del Forte dei Marmi aspetta il rientro dalle vacanze (e dagli impegni con le Nazionali) per poter cominciare a lavorare: sotto il profilo del mercato infatti non dovrebbero esserci altri colpi, quantomeno fino al mercato di riparazione del prossimo dicembre dove «potremmo anche farci sentire - ammette il ds Simone Mattugini - qualora i riscontri della squadra e del pubblico siano buoni. Abbiamo ancora un posto vacante tra gli stranieri».
Presto invece per pensare ai contratti in scadenza del prossimo anno che interessano due pilastri come Torner e Orlandi. «Ne parleremo ad inizio 2017 - annuncia Mattugini - dopo aver visto anche come è andata la prima fase di stagione». Per il momento dunque prosegue solo la campagna abbonamenti: Basic (12 gare di regular season) a 115 euro, Silver (tutte le gare di A1 ed Eurolega) a 250 euro e Gold (con in più il posto auto) a 330 euro.
Gabriele Buffoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google