Il dolore
E il Camaiore punta al ripescaggio
La società rossoblù ha presentato la domanda di ammissione alla serie D
CAMAIORE. Il Camaiore tenterà la strada del ripescaggio per poter accedere alla Serie D: ad ufficializzarlo sono stati i vertici della stessa società bluamaranto che hanno voluto fugare le insistenti voci che paventavano una possibile rinuncia al salto di categoria a tavolino. Il sogno del passaggio in D rimane quindi qualcosa di concretamente raggiungibile per la squadra di proprietà dei fratelli Michele e Norberto Pardini, arrivata quest'anno sino alle semifinali dei playoff nazionali di Eccellenza - eliminata dai sardi del San Teodoro - dopo aver trionfato in quelli regionali.
Di sicuro il verdetto del possibile ripescaggio non arriverà in tempi brevi: decisioni ufficiali da parte della Lega Nazionale Dilettanti infatti non dovrebbero arrivare prima della metà di agosto, come confermato dal patron Michele Pardini. «Io e mio fratello - dice - come già assicurato nel finale di stagione, abbiamo deciso di avvalerci di questa possibilità per tentare di salire di categoria. Nei prossimi giorni invieremo alla Lega una richiesta formale di ripescaggio. Ovviamente i tempi non saranno strettissimi: una risposta, negativa o positiva, è auspicabile solamente a ridosso di Ferragosto».
Il Camaiore quindi conoscerà la sua categoria di competenza solamente a poche settimane dal rientro sui campi da gioco. Le strette tempistiche però non preoccupano più di tanto la società che ha ben chiare quelle che saranno le basi della squadra del futuro, con o senza ripescaggio: «Costruiremo un organico giovane - prosegue Pardini - adatto sia ad un campionato di Eccellenza sia ad uno di serie D. Di sicuro attingeremo molto dalla nostra "cantera", che ogni anno ci offre talenti da lanciare in prima squadra. Sul mercato stiamo seguendo giovani che hanno attirato le nostre attenzioni, grazie anche ad un attento lavoro di scouting. Chi partirà? Al momento non abbiamo ancora parlato con i singoli - nicchia Pardini - ma posso solo dire che la nostra intenzione è di investire su individualità che abbiano voglia di dare tutto il loro meglio per il Camaiore, al di là dalla categoria».
Risposte diplomatiche a parte, è in odore di conferma Battistoni, mentre potrebbero lasciare il Comunale sia Tarantino che Sireno. Da definire il futuro dei fratelli Tosi: molto dipenderà anche dalla categoria in cui militeranno i bluamaranto nella prossima stagione.
Altro nodo da sciogliere è quello relativo alla guida tecnica. Pare molto improbabile una permanenza di Beppe Della Bona sulla panchina bluamaranto: il tecnico apuano ha infatti varie richieste in categoria e potrebbe lasciare Camaiore dopo un'ottima annata. Tra i papabili sostituti è ancora forte il nome di Fabrizio Baldini, ex tecnico del Seravezza, ma non si escludono sorprese: «Stiamo lavorando affinché si possa definire il prima possibile la questione relativa all'allenatore - rivela Pardini -. Cerchiamo qualcuno che possa sposare in pieno il nostro progetto. Baldini? Di candidature ce ne sono state tante e credo che entro pochi giorni riusciremo ad annunciare il tecnico per la prossima stagione».
In attesa di conoscere il nome dell'allenatore, c'è movimento in ambito dirigenziale. Non ricoprirà più il ruolo di direttore sportivo Gabriele Ulivi: l'ex calciatore bluamaranto rimarrà comunque in società con una diversa mansione. Al suo posto Nicola Bertoni, già coordinatore delle giovanili, che svolgerà il ruolo di direttore generale. E' ufficiale inoltre l'ingresso di Luciano Coluccini come responsabile dell'area tecnica per la prima squadra.
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