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Hockey, il Forte presenta i suoi nuovi gioielli

Hockey, il Forte presenta i suoi nuovi gioielli

Prima passerella per Gnata, nuovo portiere rossoblù, e Maggi. In arrivo anche De Oro e Romero

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FORTE DEI MARMI. «Abbiamo salutato un fuoriclasse in attacco come Gil, ma diamo il benvenuto ad un fenomeno tra i pali». È stato presentato così, all'unisono dal presidente del Forte dei Marmi Piero Tosi e dal tecnico Gigio Bresciani, Riccardo Gnata, il 24enne estremo difensore veneto che rappresenterà una delle punte di diamante dell'Hockey Forte del futuro: insieme allo "zoccolo duro" rimasto da quest'anno e agli altri nuovi acquisti Gaston "Tonchi" De Oro (come Gnata in arrivo dal Breganze) e Gonzalo Romero (dal Matera), il giovane portiere - in questi giorni impegnato con il ritiro pre-europeo della Nazionale - costituirà un perno fondamentale per la squadra rossoblù che dunque, dopo essere stata per tre anni a trazione anteriore, potrebbe avere proprio nella difesa il suo maggior punto di forza.

«Sono contentissimo di arrivare qui a Forte dei Marmi, anche se lasciare Breganze non è stato facile per me - ammette Gnata presentandosi ai tifosi presenti ieri al Caffè Mazzini di Vittoria Apuana - qui si respira un'aria diversa, nonostante sia appena finita una stagione già ho avvertito la voglia di hockey e questo mi galvanizza. Forte dei Marmi per me - dichiara il portierone della Nazionale - è la piazza migliore a livello nazionale e internazionale: anche in passato ho sempre detto che se avessi lasciato il Veneto mi sarebbe piaciuto giocare qui. Adesso ci sono, e sono pronto a dare il massimo per vincere ancora di più: tra l'altro, anche a me manca la coppa di Eurolega nel palmares».

Per integrare la rosa, accantonata per ora la ricerca di un terzo straniero, promuoveranno poi in A1 un atleta del vivaio e, grande ritorno dopo gli ultimi anni passati tra le fila della squadra di serie B fortemarmina, Roberto Maggi.

A suonare la carica però ci ha pensato infine proprio Piero Tosi. «Con Gil che è andato all'estero - dichiara il patron rossoblù - credo che nessun'altra squadra italiana possa creare una formazione più forte della nostra: abbiamo perso due campioni come Gil e Cancela, ma ne abbiamo guadagnati altri tre che ci permettono di guardare in alto. E di puntare anche la prossima stagione a vincere tutto il possibile in Italia e a qualificarci alle finali europee».

G.B.

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