Toscana
Fa giocare due squalificati: società caccia l’allenatore
L’episodio è accaduto durante la finale del torneo Rovetti a Bozzano. Il presidente: «Lo avevamo avvertito». Il tecnico: «È stato un equivoco»
MASSAROSA. L’allenatore fa giocare due giocatori squalificati durante la finale di un torneo giovanile e la società - che aveva avvisato il tecnico delle sanzioni - lo caccia. È successo durante l’atto conclusivo del trofeo "Daniele Rovetti" che si è disputato nei giorni scorsi allo stadio "Carlo Rontani" di Bozzano, riservato ai nati nel 2000 della categoria allievi B.
In occasione della finale, il Massarosa Accademy fa sapere che «avendo avvertito tempestivamente il proprio allenatore della squalifica di due giovani tesserati, quest'ultimo ignorava la comunicazione e con la completa estraneità della società schierava i due giocatori squalificati». Una decisione, questa, che ha provocato l’allontanamento del tecnico Mauro Levantino «per comportamente anti-sportivo».
Lo Sporting Massarosa Academy, inoltre, «porge le sue sentite scuse, dissociandosi per quanto si è verificato. Seppure il risultato del campo ha visto prevalere la compagine massarosese 2-1, il presidente Roberto Salvetti, ringrazia la società della Folgor Marlia per la sportività», si legge in un comunicato.
«Non hanno presentato reclamo, in questo modo hanno evitato la squalifica ai due giocatori - dice il presidente del Massarosa Salvetti - però non ci è sembrato giusto che in un torneo a livello giovanile debbano verificarsi episodi del genere. Dirigenti e allenatori dovrebbero essere un insegnamento per i ragazzi».
L'allenatore, Mauro Levantino parla invece di un equivoco. «In base a quanto sapevo le ammonizioni si sarebbero dovute azzerate alla vigilia della finale. I giocatori non sono stati espulsi dal campo, in questo caso la squalifica sarebbe scattata. Non volevamo certo ingannare i nostri avversari, che fra le altre cose sono più forti di noi, perché ci avevano battuto precedentemente 5-0. Ci siamo trovati nelle serate di vena, sia per la semifinale, che la finale e abbiamo vinto sul campo. Il trofeo sarebbe nostro, anche se non è stata fatta la premiazione alla fine. Mi dispiace che sia finita in questo modo, al termine della partita si è complimentato con noi anche l'allenatore della Folgor Marlia. I nostri giocatori si equivalgono tutti come valore, quindi non è che i due squalificati, che ho utilizzato hanno aumentato il livello tecnico della squadra favorendoci. Se avessero giocato altri due al loro posto, il livello tecnico sarebbe stato lo stesso».
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