Attenzione
Sergio Silva, 5 mesi indimenticabili
Il campione portoghese lascia il Cgc con un po’ di rammarico: meritavamo di più
VIAREGGIO. Dargli l’arrivederci, salutandolo per il suo contributo offerto con la maglia del Cgc, non è solo un dovere ma anche un piacere. Lo conosciamo da tanti anni Sergio Silva, il pluricampione portoghese (un titolo mondiale ed europeo, titoli nazionali ed europei con il Benfica e in Italia titoli nazionali, coppe Italia e supercoppe italiane oltre al titolo di Eurolega con il mitico Follonica, oltre a titoli italiani, Coppe Italia e Supercoppe italiane con il Bassano e il Valdagno) che nella stagione appena conclusa ha indossato la maglia del Cgc Viareggio dopo il mercato di riparazione di fine anno 2015.
Lo abbiamo raggiunto a Torino dove sta trascorrendo con la moglie Serena e il figlio Matteo i primi giorni di ferie prima di trasferirsi probabilmente nella sua Lisbona dove il 5 giugno festeggerà il quarantaduesimo compleanno.
Sergio come sono stati i tuoi cinque mesi trascorsi a Viareggio?
«Intensi e indimenticabili non solo per me ma anche per la mia famiglia. Ho trovato una grande disponibilità da parte dei miei nuovi compagni e della società del presidente Alessandro Palagi ma anche da parte dei cittadini di Viareggio che voglio ringraziare con tutto il cuore».
Un bilancio della tua stagione e della squadra a conclusione del campionato?
«È un consuntivo positivo ma, ne abbiamo parlato tutti assieme, credo che potevamo ottenere di più. Senza dimenticare le vicende sfortunate legate a squalifiche varie e all’assenza di Mirko Bertolucci credo che la finale scudetto poteva essere alla nostra portata perché, a partire dal sottoscritto, dare qualcosa in più. Sono arrivato a Viareggio dopo due mesi di stop forzato e ho dato tutto me stesso per trovare la miglior condizione fisica ma, lo ripeto, nonostante la grande volontà, penso che potevo esprimermi meglio. Abbiamo raggiunto la semifinale scudetto che è già un buon risultato ma credo che la squadra poteva raggiungere la finalissima.
I tuoi progetti per il futuro?
«Voglio giocare ancora per una stagione e sono in attesa di un’offerta. Intano mi godo la mia famiglia e un periodo di riposo».
Angelo Cupisti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
