Gioco
Beach soccer, zebre avanti ma solo dopo i rigori
I freschi campioni d’Europa faticano a domare il Canalicchio in Coppa Italia Stasera i quarti contro il Catania già battuto nella finale epica del 2012
VIAREGGIO. Per il Viareggio il 3 giugno non è e non sarà mai una data banale. In questo giorno, quattro anni fa, mise le mani sul primo - e sino a domenica scorsa unico - trofeo della sua breve storia: la Coppa Italia, conquistata sull’arenile di casa, al “Matteo Valenti Beach Stadium”, uscendo vittorioso dall’epica finale contro quel Catania che affronterà nuovamente questa sera (alle 19,30) nei quarti di finale della medesima competizione. Eppure la squadra di Stefano Santini ha concretamente rischiato di essere eliminata dal Canalicchio, avversario agli ottavi. Un match teoricamente alla portata dei bianconeri, che alla fine hanno sì avuto ragione degli etnei, ma solo ai calci di rigore, piacevolissima abitudine considerati i recenti precedenti della Euro Winners Cup (Braga in semifinale e Artur Music in finale sconfitti dal dischetto).
Alla Domus Bet Arena di Catania, teatro dell’apoteosi continentale del Viareggio, il Canalicchio ha dimostrato da subito di non voler recitare il ruolo della vittima sacrificale. Santini alla vigilia aveva garantito che i suoi ragazzi non sarebbero scesi in campo con la pancia piena. La Euro Winners Cup aveva però messo a durissima prova testa, nervi e gambe dell’intero gruppo ed il contraccolpo, inconsciamente, c’è stato, nonostante l’esordio assoluto del transalpino François, uno che nella sua lunghissima carriera ha alzato al cielo un numero spropositato di trofei. Canalicchio avanti dopo due minuti con Sabatino, raggiunto immediatamente da Gori, reduce - come Simone Marinai e Ramacciotti - dalle due amichevoli disputate con la Nazionale contro l’Iran martedì e mercoledì sera. Gli etnei, sbarazzini e intraprendenti, si sono riportati in vantaggio con Appochad, ma proprio l’ “Airone” Ramacciotti ha impedito loro di scappare al tramonto del primo tempo. Il Viareggio ha messo la freccia nella frazione centrale con Ozu. Tutto più semplice? Macché. I siciliani non si sono smarriti e nel terzo tempo hanno ribaltato ancora il punteggio con Duarte e Polastri. E' servito l'acuto di capitan Marinai per far sì che l'allarme rientrasse. Conclusi i trentasei minuti regolamentari, i neo campioni d’Europa hanno confermato la loro freddezza dal dischetto. Implacabili Ramacciotti e Ozu, mentre Gori ha colpito il palo. Per fortuna sua e dei versiliesi, D’Onofrio ha parato i tentativi di Appochad e Marinho. A certificare l’accesso ai quarti è stato Alessandro Remedi, autentica rivelazione nella Euro Winners Cup e determinante anche nel prologo della Coppa Italia. E se la prestazione non ha fatto stropicciare gli occhi, c’è un dato statistico che può far tornare il sorriso ai bianconeri: anche nel 2012 il debutto fu contro il Canalicchio. In quell’occasione il Viareggio si impose con un comodissimo 11-3. E dopo aver sconfitto, in sequenza, Mare di Roma, Terracina e Catania, si sarebbe aggiudicato il trofeo. Corsi e ricorsi storici.
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