Gioco
I ragazzi del Muraglione tra le prime otto d’Europa
Il Viareggio beach soccer batte gli israeliani del Falfala, è ai quarti di Champions Oggi c’è la Lokomotiv Mosca. Il presidente Carpita: non vogliamo fermarci ora
VIAREGGIO. Si sono allenati per anni sino allo stremo delle forze per disputare una partita così. Per vivere una giornata così. Si sono presi la ribalta, e nessuno può discuterne i meriti. Il Viareggio è ai quarti di finale della Euro Winners Cup, la Champions League del beach soccer. Tra le migliori otto squadre del vecchio continente ci sono anche loro, i ragazzi del Muraglione. Ne hanno percorsa di strada, ne hanno digeriti di bocconi amari. Adesso i loro nomi sono scolpiti nella storia. Del club e della competizione.
Non è stata affatto una passeggiata contro il Falfala Kfar Qassem. O almeno, sembrava che lo fosse a metà partita, con i bianconeri di Stefano Santini avanti 3-0 ma sorprendentemente e pericolosamente avvicinati dagli israeliani, cresciuti come un diesel alla distanza e capaci di tenere sulle spine sino all'ultimo il Viareggio. Fuori Cinquini e “Jeky” Valenti, a creare i presupposti per un successo che si pensava fosse più agevole erano stati Ramacciotti (colpo di testa su angolo di Simone Marinai), Gori (splendida volée mancina) e, all'alba del secondo tempo, Remedi, con un tocco di precisione su azione insistita dello stesso Ramacciotti. Nella frazione iniziale Marinai aveva fallito un rigore e “l’Airone” aveva stampato la traversa con una sassata da distanza autostradale, emulato da Dino, giusto per pareggiare il conto dei legni colpiti. Allo scadere del secondo tempo proprio Dino, con un diagonale beffardo, aveva ridotto il gap. Preoccupazione salita a livelli di guardia in avvio di terza frazione dopo la rasoiata letale di Andre. Da lì in poi un interminabile botta e risposta, con reti in sequenza propiziate quasi esclusivamente da calci da fermo: unica eccezione il diagonale dell'indemoniato Andre un minuto dopo il rigore di Gori. A scacciare via i timori ci aveva provato Genovali, emulato due giri di lancette più tardi da Andre. A rompere definitivamente l'equilibrio è stato proprio lui “Tin-Tin”, a segno in un momento azzeccatissimo. Gestione piuttosto tranquilla nei minuti finali, col Falfala ormai sgonfio. Quarta vittoria in quattro giorni per il Viareggio, che questo pomeriggio alle 16 troverà sulla propria strada uno degli avversari più tosti dell’intera Euro Winners Cup: la Lokomotiv Mosca. Ma il recentissimo precedente contro un’altra russa, il Krylya Sovetov, genera, se non ottimismo, almeno un po' di fiducia.
«Siamo tra le prime otto d'Europa, per noi questo è già motivo di immensa soddisfazione - ammette un raggiante Giancarlo Carpita, presidente del Viareggio - Non partiamo affatto battuti, anzi se continuiamo a giocare in questo modo possiamo competere anche con la Lokomotiv Mosca. Non ci vogliamo fermare proprio ora».
Gabriele Noli
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