Sicurezza
De Rinaldis se la prende (anche) con gli arbitri
«Forte superiore a noi, ma quel cartellino blu avventato ad Ambrosio ha fatto girare la partita»
FORTE. Non nasconde l'amarezza per non aver conquistato anche in gara 2 una vittoria che gli avrebbe permesso, già da martedì, di giocarsi il match point scudetto. Eppure Paolo De Rinaldis, il tecnico sarzanese alla guida del Lodi, non è tipo da deprimersi.
Mister De Rinaldis, a fare la differenza è stata l'aggressività mostrata sabato dal Forte o i troppi errori del suo Lodi nelle retrovie?
«Sapevamo che una squadra come il Forte dei Marmi non avrebbe mollato l'osso facilmente, ci aspettavamo una loro reazione e in tutta onestà potevamo gestirla meglio nel secondo tempo dove abbiamo commesso qualche errore di troppo che in certe occasioni avremmo potuto evitare: forse abbiamo pagato un po' l'inesperienza di essere una squadra di giovani, mentre in queste partite bisogna mettere tutto quello che si ha e anche qualcosa di più. Se a questo aggiungiamo qualche decisione arbitrale a mio avviso un po' curiosa ne esce fuori questo risultato. Non voglio però attaccare l'arbitraggio per qualche episodio: il Forte ha meritato di vincere, ora la nostra testa deve già andare a martedì».
Qual è il rammarico maggiore dopo una partita come quella di sabato?
«Il fatto che gli equilibri in pista si siano frantumati sul 3-1 durante quel power play (dopo il blu ad Ambrosio per trattenuta su Torner, ndr): a mio avviso la decisione di sfoderare il cartellino è stata un po' affrettata, però gli arbitri devono valutare in poco tempo e ci sta, non voglio recriminare su questo. Ripeto: la vittoria se la sono meritata gli avversari, indipendentemente da quell'episodio».
Un'eventuale vittoria in gara 3 potrebbe garantirvi il match point sulla pista di Lodi: una motivazione in più per voi?
«Certo che sì, la prospettiva di giocarsi lo scudetto in gara 4 col vantaggio in pugno sarebbe un sogno. Però ricordiamoci che ogni partita in una finale fa storia a sé: il pubblico è una componente importante, ma principalmente ci serve ritrovare subito la nostra abituale tranquillità e preparare al meglio la terza partita contro il Forte». (g.b.)
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