Attenzione
Marrai e Trusendi, sfida romana ai gemelli Bryan
FORTE. Dal circuito professionistico Matteo Marrai si è defilato ormai da un paio di anni. Ma, come da diversi anni accade nel periodo degli Internazionali d'Italia, scende a Roma per fare da...
FORTE. Dal circuito professionistico Matteo Marrai si è defilato ormai da un paio di anni. Ma, come da diversi anni accade nel periodo degli Internazionali d'Italia, scende a Roma per fare da sparring partner ad alcuni dei migliori giocatori al mondo, da Rafa Nadal a Maria Sharapova fino a Andy Murray. Pochi giorni fa Marrai è stato protagonista di una "full immersion", svolgendo sedute con il brasiliano Sousa, lo spagnolo Garcia Lopez e, tra le donne, Venus Williams - la sorella maggiore di Serena, numero 1 del mondo - la tedesca Kerber e le iberiche Suarez Navarro e Muguruza. Ma il momento più elettrizzante è stato il friendly match - in coppia con Walter Trusendi - contro i fratelli Mike e Bob Bryan, i gemelli che per anni hanno dominato il ranking mondiale nel doppio. «Era un incontro amichevole a cui poteva partecipare la squadra campione d'Italia - spiega Marrai -. Ci siamo divertiti molto, Mike e Bob sono ragazzi alla mano, molto disponibili. Dopo la partita si sono avvicinati e ci hanno domandato come mai non avevamo richiesto una wild-card per gli Internazionali, sono rimasti sorpresi da come giocavamo io e Walter».
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