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Camaiore, avanti col San Teodoro

Camaiore, avanti col San Teodoro

Oggi il match di andata della semifinale promozione. Della Bona: «Primo obiettivo non subire gol»

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CAMAIORE. Dopo il meritato successo nei play-off regionali, parte oggi per il Camaiore una nuova, difficile e decisiva fase della stagione: è tempo degli spareggi nazionali, ultima salita per tentare il tanto sognato approdo a quella cima chiamata serie D. Saranno i sardi del San Teodoro gli avversari che quest'oggi (ore 16) faranno visita ai bluamaranto nell’andata della semifinale promozione, agli ordini del signor Matteo Dallapiccola della sezione arbitrale di Trento. La gara di ritorno andrà in scena tra sette giorni in Gallura. Chi uscirà vincitore dalla doppia sfida affronterà nelle prossime settimane la vincente tra i piemontesi del Borgaro Torinese e i veneti del Vigasio.

Entusiasmo ed un pizzico di comprensibile tensione hanno animato la vigilia della truppa guidata da mister Beppe Della Bona, chiamata a confermare le incoraggianti prove fornite contro Cuoiopelli e Pietrasanta che l'hanno portata a giocarsi il salto di categoria fin fuori i confini toscani. Il tecnico apuano in settimana ha studiato attentamente i prossimi avversari, preparando la gara nei minimi particolari: «Il San Teodoro è una squadra esperta e ben organizzata - spiega l’allenatore del Camaiore - temibile sulle palle inattive. Hanno un attacco forte e prolifico che fa della forza fisica la sua arma in più. Sarà una gara molto difficile, ma ci siamo allenati veramente bene e siamo pronti a fare il meglio che è nelle nostre possibilità».

Nell’economia dei 180 minuti - salvo eventuali supplementari nella gara di ritorno - sarà fondamentale prestare attenzione al meccanismo dei gol in trasferta. Il diktat di Della Bona è chiaro: evitare di incassare gol tra le mura amiche per non complicare irrimediabilmente la gara di ritorno. «L’ideale sarebbe non subire reti in casa - dice Della Bona - ma so bene che non sarà una missione facile vista la facilità con cui il San Teodoro è andato in rete durante tutto il campionato».

La squadra in maglia viola, allenata dall'ex attaccante di Cosenza e Perugia Tomaso Tatti, arriva alla sfida contro i bluamaranto dopo essersi classificata al secondo posto in campionato ed aver superato nello spareggio regionale l'Atletico Uri per 2 a 1. Come detto i galluresi sono una squadra che va a segno con invidiabile facilità: tra campionato e play-off infatti hanno messo a segno ben 75 gol. Osservati speciali i due bomber Christian Ibba e Giuseppe Cocco, autori rispettivamente di 24 e 14 reti. Da tenere d'occhio anche Sias ed il prolifico centrocampista Del Soldato, venti gol in due. A tentare di placare gli appetiti degli affamati attaccanti sardi non potrà esserci Alessio Sabatini: il centrale è stato squalificato per una giornata dopo le ammonizioni raccolte contro Cuoiopelli e Pietrasanta.

Per il resto solamente buone notizie per mister Della Bona che in settimana ha visto l'infermeria svuotarsi. Sono abili e arruolabili gli acciaccati Ambrosini e Federico Tosi, pienamente recuperati e pronti a partire dal primo minuto. Per quanto riguarda l'undici titolare le novità più grosse riguardano la difesa che, proprio a causa dell'assenza di Sabatini, vedrà al centro la coppia Seghi-Francesco Tosi e sugli esterni Saccardi a destra e Barsotti a sinistra. Le chiavi della mediana verranno affidate come al solito al talento di Viola, spalleggiato da Battistoni e Sireno, centrocampisti con licenza di inserimento. Ambrosini farà da trequartista alle spalle della premiata ditta Tosi-Tarantino, a quota 40 reti stagionali tra campionato e play-off.

Probabile formazione: Tonazzini; Seghi, Fra. Tosi, Saccardi (Dalle Luche), Barsotti; Viola, Sireno, Battistoni; Ambrosini; Fe. Tosi, Tarantino.

Alessandro Bracci

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