Il Tirreno

Versilia

Il Forte stende il Cgc e riapre i giochi

di Gabriele Buffoni
Il Forte stende il Cgc e riapre i giochi

I rossoblù si aggiudicano il derby con un perentorio 5-1. Martedì a Vittoria Apuana la “bella”

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FORTE DEI MARMI. Ammutolito il Cgc Viareggio sulla pista del palasport di Vittoria Apuana: stavolta i tempi regolamentari sono più che sufficienti per stabilire un vincitore e il Forte dei Marmi strappa dalle mani dei “cugini” il match-point che avrebbe potuto proiettarli in finale. Un’occasione sprecata dal Centro, una rivalsa invece per un Forte che martedì era uscito dal palaBarsacchi arrabbiato e amareggiato per il risultato sfavorevole: adesso tutto è rimandato a martedì 10 maggio.

Il derby inizia ben prima sulle tribune che nella pista: si registra il tutto esaurito per l’occasione e anche il settore ospiti è straripante di ultras viareggini che, nonostante quanto accaduto nei giorni che hanno preceduto la vigilia, non hanno mancato l’occasione di sostenere la propria squadra nella tana degli acerrimi rivali. Cori e coreografie (con i vari gruppi ultras di Forte dei Marmi che si sono organizzati con bandierine rosse e blu e due stendardi con il simbolo degli scudetti vinti dalla squadra locale) si sono susseguiti incessanti fino al minuto di silenzio (rispettato tra non poche difficoltà, ma comunque onorato) in memoria di padre Domenico Remaggi, parroco di Vittoria Apuana scomparso ieri mattina.

Poi, tra i boati degli spalti quindi il fischio d’inizio della coppia Galoppi e Andrisani ha dato il via ad uno spettacolo veramente unico: se in gara 1 infatti le due compagini, specialmente nel primo tempo, si erano studiate per interi minuti, stavolta i ritmi si sono fatti serrati fin da subito con il risultato che è bastato poco meno di due giri di quadrante per veder sbloccati gli equilibri.

Tutto parte da un’invenzione del campionissimo spagnolo del Forte Pedro Gil che sfilando da dietro porta, pesca con un assist millimetrico Pagnini che stavolta si fa trovare pronto all'appuntamento con la sfera e punisce un incolpevole Barozzi. Nonostante il vantaggio avuto in mano dopo 1’40'', i campioni d’Italia in carica non accennano a calare il ritmo partita proseguendo a sprone battuto ad assalire un Cgc stavolta molto poco reattivo. Se infatti i rossoblù di Bresciani sono scesi in pista per questa gara 2 con la rabbia di voler a tutti i costi sbaragliare gli acerrimi rivali, i viareggini non sono mai entrati realmente in partita subendo un gioco portato avanti a grande intensità e fin troppo nervoso.

E quando i ritmi hanno dato appena la parvenza di calare, ecco che dalla panchina fortemarmina Bresciani cala gli assi Orlandi e Maremmani (già protagonisti nel match di martedì di una gran prestazione): proprio il giovanissimo talento di Forte dei Marmi, che in gara 1 era entrato con merito sul tabellino dei marcatori, a 12'35'' allunga il vantaggio per i padroni di casa permettendo loro di chiudere la prima frazione sul risultato di 2-0. Parrebbe il remake di martedì sera, ma quando tutti al palaForte si sarebbero aspettati la reazione viareggina accade l’impensabile: a 2'50'' nella ripresa il Forte allunga ancora con Cancela che di rapina, davanti a Barozzi, dimostra la freddezza per insaccare ancora la sfera. Poi, appena superato il 5', sono ancora gli spalti rossoblù ad esplodere di gioia per una prodezza di Gil che ancora una volta non lascia scampo al portierone della Nazionale e del Centro. Sul 4-0 la partita si può dire chiusa, specialmente perché il Cgc appare privo di convinzione nelle proprie potenzialità (imprecisi i tentativi bianconeri di mettere in difficoltà uno Stagi in serata di grazia), ma non è finita qui: è ancora Cancela a porre il sigillo definitivo sul match. Solo il tiro di prima di Sergio Silva è in grado di tenere alta la bandiera del Centro, anche se a sventolare stavolta è il rossoblù.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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