Viareggio e Forte, la parola alla pista
Stasera (ore 20,45) il derby di gara uno per decidere chi proseguirà la corsa scudetto. La gara in diretta su Rai Sport 2
VIAREGGIO. Ci siamo. La lunga, spasmodica rincorsa, con la relativa snervante attesa, è finita. Questa sera alle 20.45 in diretta su Rai Sport 2 va in scena al palaBarsacchi il 57esimo derby fra Cgc Viareggio e Forte dei Marmi. E, deve essere chiaro, questo non sarà un martedì come gli altri. Non lo sarà certamente per gli appassionati viareggini e fortemarmini e non lo sarà per tutti quelli a cui, in fondo al cuore, pulsa ancora quella dì voglia di hockey vero, di sfide vibranti, di coreografie davvero speciali (come quelle che i tifosi bianconeri hanno organizzato per questa occasione unica) e la sacrosanta voglia di cantare a squarciagola per sostenere la squadra e i propri colori; e finalmente, grazie al via libera della questura di Lucca, potranno farlo anche i tifosi rossoblù che tornano dopo due anni al PalaBarsacchi. La squadra di Alessandro Bertolucci, a questo importante primo appuntamento di semifinale dei play off, si presenta con l'importante novità di affrontarlo al completo. Nel senso che, per infortuni e squalifiche varie, i bianconeri hanno disputato la regular season con l'organico quasi sempre incompleto. La formazione viareggina farà di tutto per sfruttare questa situazione favorevole e come ha scritto sul proprio profilo Facebook Jepi Selva «quest'anno ne ha viste di tutti colori...ma adesso è bella carica, come sono convinto che lo siano anche i tifosi». Questo derby è un confronto che propone anche note interessanti, come il duello tutto offensivo fra lo stesso campione catalano e il connazionale Pedro Gil, ma altro aspetto intrigante sarà il raffronto fra le invenzioni di Mirko Bertolucci in attacco che non finiscono mai di stupire e le capacità difensive degli ex Orlandi e Motaran, così come quelle, sull'altro fronte, del "gladiatore" Montigel. Sarà una confronto dove peserà parecchio la voglia di vittoria e Alessandro Cupisti, ex coach della nazionale e allenatore del Sarzana (appena ritiratosi dalla panchina ligure) vede favorito il Centro: «Credo che la squadra di Bertolucci abbia nel suo dna la voglia di vincere e lo ha dimostrato in questa regular season; mentalmente appare perciò più forte ma quella di Bresciani, che pur ha un pallino sotto l'ala, è sempre la squadra da battere». Insomma un derby ancora una volta equilibratissimo nel quale solo la pista indicherà la squadra vincitrice. E lo sanno bene proprio i campioni d'Italia in carica del Forte dei Marmi che, sulla carta (ma non per la maggior parte degli addetti ai lavori), potrebbero risultare come favoriti anche alla luce del vantaggio di giocare due gare su tre eventuali tra le mura di casa. Guidati dal tecnico Gigio Bresciani, i rossoblù si presenteranno stasera contro gli acerrimi rivali per difendere lo scudetto cucito sul loro petto (e conquistato lo scorso anno, dopo 5 partite ad altissima tensione, proprio contro i viareggini) muovendo il primo passo verso la finale: stavolta però le difficoltà sono molte di più rispetto a dodici mesi fa. In primo luogo la semifinale si gioca alla meglio delle tre partite, riducendo quindi al minimo i margini d'errore. «Proprio per questo mi aspetto una gara molto tattica - ammette coach Bresciani - è ovvio che entrambi teniamo a questa finalissima, per cui è bene non compiere passi falsi già in questa gara 1: non bisogna scendere in psita e pensare che giocar bene basti per vincere, stavolta serve di più. C'è da mettere cuore e al contempo mantenere la testa lucida, avere l'intelligenza di ragionare per rimanere calmi di fronte ad un avversario che ha dalla sua non solo il sostegno dei propri tifosi ma anche la possibilità di innervosirti visti i risultati in regular season. Non bisogna lasciarci condizionare». Ma tra le fila del Forte le assenze aumentano: se in panchina tornerà Mattia Verona, sugli spalti rimarranno l'altra giovane leva Niccolò Mattugini (infortunatosi alla caviglia) e soprattutto lo spagnolo Enric Torner. «Non abbiamo mai detto che sarebbe stato facile - dichiara Bresciani - affrontiamo il Cgc, che è la squadra che dallo scorso anno si è rafforzata maggiormente colmando la differenza che si è vista in pista nell'ultima sfida scudetto. Lo facciamo senza uno dei pilastri del nostro gioco, ma ho visto in settimana i ragazzi molto carichi e pronti per questa sfida: c'è la voglia di conquistare la finale anche per Enric e sono sicuro che daranno di fronte all'avversario il massimo per sopperire alla sua assenza. È necessario farlo - spiega - non dobbiamo mai abbassare la guardia e il campionato ce lo insegna: l'ultima volta per 30 secondi di calo di tensione abbiamo subito 2 gol che hanno deciso la partita. E anche se poi avremo il vantaggio della pista di casa, e Lodi-Bassano ci indica quanto incide, non voglio lasciare a Viareggio la possibilità di eliminarci».
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