Italia
Viareggio, la gioia esplode a fil di sirena
Basket: un canestro di Lisa Tripalo a 7” dalla fine regala gara1 dei playout alla Sistemi Gestionali
VIAREGGIO. Recita un vecchissimo proverbio cinese che per far fluire la vita in un'autentica perfezione occorre tenere fredda la testa, caldo il cuore e grande la mano. Materia troppo complessa, la filosofia, per pensare di delimitarla dalle quattro linee di un parquet all'interno del quale Lisa Tripalo ha mostrato al pubblico cosa sia il genio applicato al basket: un canestro dall'inestimabile coefficiente di difficoltà a sette secondi dalla fine. Talmente bello da lasciare a bocca aperta, talmente decisivo da ribaltare definitivamente il punteggio consentendo alla Sistemi Gestionali Viareggio di far piangere Ancona, guadagnando così la possibilità di presentarsi nelle Marche con la succulenta prospettiva di chiudere una volta per tutte la contesa in gara-2, giovedì alle 20. 66-65 per le ragazze di Orlando, costretto a soffrire sugli spalti perché squalificato. C'era Giovanni Della Longa, il vice, al suo posto in panchina. E lui, come tutti, non è riuscito a darsi una spiegazione logica per quell'orrendo primo quarto, chiuso con tredici (13!) punti di svantaggio, con il canestro che si faceva piccolo piccolo per la Sgv e immensamente grande per Ancona. "Cabeza fria y corazon caliente", dicono in Spagna. Senza confini, quello delle ragazze di biancoblu vestite. E pazienza se il bel gioco non gravitava al PalaZappelli. Scoraggiarsi sarebbero stato facile e pure lecito, soprattutto quando a metà del secondo quarto il tabellone sentenziava 15-34. Diciannove punti, l'immagine di una voragine e la sensazione di sprofondarci dentro, senza via di scampo. Al rientro dagli spogliatoi, complice la strigliata dell'Orlando furioso, in tutti i sensi, è sembrato di vedere un'altra squadra. Eppure le giocatrici erano sempre le stesse: il terzo quarto per avvicinarsi, l'ultimo per operare il sorpasso. E quanta gioia alla fine. La testa fredda, il cuore caldo e la mano grande non saranno bastati per raggiungere la perfezione, ma per prendersi metà salvezza, sì.
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