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Versilia

Caso Regeni, Viareggio Cup: senza la verità mai più squadre egiziane

Lo striscione con cui si chiedeva giustizia per la famiglia di Regeni
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Lo striscione con cui si chiedeva giustizia per la famiglia di Regeni

Lo ha deciso la presidenza del famoso torneo mondiale di calcio giovanile

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VIAREGGIO. «Intanto la prima decisione la prendiamo noi: senza verità, al Viareggio, mai più una squadra egiziana». Così Alessandro Palagi - presidente del Cgc Viareggio, che organizza il celebre torneo mondiale giovanile di calcio Viareggio Cup - prende posizione sulla sua pagina Facebook a proposito del fallimento del vertice tra inquirenti italiani ed egiziani per far luce sull'omicidio di Giulio Regeni. Il torneo accoglie squadre giovanili (categoria Primavera) di società calcistiche di tutti i continenti.

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.13210491:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2016/03/30/news/giulio-regeni-striscione-al-torneo-viareggio-1.13210491]]

Il 30 marzo scorso nella finale della 68/a edizione del torneo, i giocatori di Juventus e Palermo sono scesi in campo con uno striscione per chiedere verità e giustizia sull'omicidio del ricercatore italiano.

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:sport:1.13268268:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/mondo/egitto-caso-regeni-le-interviste-ai-familiari-dei-5-uccisi-accusati-dell-omicidio/59732/61011]]

L'ultima squadra egiziana che ha partecipato alla Viareggio Cup è stato il Nogoom El Mostakbal, nel 2013.

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