Sicurezza
I rossoblù se la giocano contro i colossi
Barcellona, Benfica e Oliveirense sulla strada che porta al 15 maggio
FORTE. Forte dei Marmi, Oliveirense, Benfica e Barcellona. Sono queste le quattro squadre che da sabato sera si sono qualificate per la Final Four di Eurolega, la Champions League dell’hockey su pista: prosegue dunque fra la crème de la crème dell’hockey continentale l’avventura del Forte di coach Gigio Bresciani, unica squadra italiana ad aver conquistato i quarti di finale e che (come già il Breganze nel 2015) tenterà di tenere alto il tricolore nell’appuntamento più importante dell’Europa hockeistica. E se ancora non si conosce con certezza la location che ospiterà la Final Four i prossimi 14 e 15 maggio, sicuramente quello che ci attende è uno spettacolo da mozzare il fiato. Da un lato si disputerà infatti la finale anticipata tra il Benfica (capolista nel campionato portoghese con campioni come Adroher e Nicolia, si è qualificata eliminando gli spagnoli del Vendrell) e i campioni d’Europa in carica del Barcellona (capolista nell’OkLiga spagnola e detentrice del record di vittorie, con ben 21 trofei, in Eurolega, si è qualificata eliminando il Liceo la Coruña); ma anche l’altra semifinale, quella che vedrà affrontarsi le outsider Forte dei Marmi e Oliveirense, non sarà da meno: se i rossoblù hanno eliminato i vicecampioni dello scorso anno, i portoghesi di Oliveira de Azeméis (al terzo posto nel campionato portoghese) hanno a sorpresa eliminato ai quarti di finale il Porto di coach Guillem Cabestany, una delle squadre ritenute favorite per la finalissima del 15 maggio, replicando il 4-3 già ottenuto nel match di andata. «Ci abbiamo creduto come una grande squadra fino in fondo ai quarti di finale - dichiara il presidente del Forte dei Marmi Piero Tosi - adesso sognare non costa nulla. Anche se sarà durissima, dato che probabilmente si disputerà in Portogallo. Quel che è certo è che chiederemo alla Federazione di dilazionare le date dei playoff scudetto, dato che non ci sono impegni con la Nazionale fino a luglio. Mi auguro che non accada come l'anno scorso al Breganze che ha risentito fortemente di questo tour de force tra Europa e campionato». (g.b.)
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