Sicurezza
Le ragazze di Orlando in campo per l’impresa
Dopo il ko di gara-2 la Sistemi Gestionali si gioca la salvezza contro Ancona Appuntamento alle 18,30 al PalaZappelli. Il coach: «Vietato sbagliare approccio»
VIAREGGIO. Cercare alibi per giustificare una disfatta è un esercizio inutile e potenzialmente dannoso. William Orlando non gira attorno al problema: «Mi prendo tutte le responsabilità, evidentemente non sono stato sufficientemente bravo a toccare le corde giuste». Il coach della Sistemi Gestionali mantiene quell’autocontrollo necessario in un momento estremamente delicato, di transizione da una gara-2 persa nettamente ad Ancona ed una gara-3, quella di oggi pomeriggio alle 18,30, che se vinta permetterebbe alle viareggine di restare in A2 evitando l'ulteriore turno di spareggio con Selargius come avversario. E col fattore parquet sfavorevole, si sommerebbe pure il rischio di una doppia trasferta in Sardegna. Meglio scansarla questa possibilità. Ma come? «Potessi, giocherei subito - afferma Orlando -, dobbiamo ricordarci che abbiamo il vantaggio di affrontare Ancona al PalaZappelli, dove abbiamo vinto le ultime sei partite».
Salvo un recupero che appare assai improbabile, Roberta Sinagra dovrà dare forfait. «Si è fatta male alla caviglia giovedì sera dopo neppure due minuti, adesso ci ritroviamo in piena emergenza sotto canestro. Purtroppo arriviamo ad una gara così decisiva nelle peggiori condizioni».
Gli stati d’animo si mescolano, le valutazioni si sprecano, l'esperienza scarseggia. E poi ci sono quelle partenze dannatamente false che pregiudicano, di conseguenza, il prosieguo degli incontri. «È un blocco mentale, dobbiamo liberarcene in ogni modo. Abbiamo sbagliato l'approccio due volte su due e non va affatto bene - sottolinea il coach -, oggi bisognerà scendere sul parquet con un’altra testa, provare ad accumulare un po’ di vantaggio per poi giocare con maggiore serenità. Ad Ancona abbiamo perso di 24 punti, avremmo meritato un passivo ancor più ampio. La nostra tenuta difensiva non è stata adeguata e non abbiamo segnato una valanga di canestri facilissimi. Così è ovvio che tutto diventi complicato». È un bene, secondo Orlando, che gara-3 sia già dietro l'angolo, occasione perfetta per “redimersi” e prendersi ciò che a Ancona è sfuggito.
Gabriele Noli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
