Gioco
Beach soccer, a Viareggio il mondiale degli Stati che non esistono
A settembre al Beach Stadium Matteo Valenti la competizione organizzata dalla confederazione indipendente Conifa
VIAREGGIO. Un mondiale di beach soccer parallelo. Si svolgerà al “Matteo Valenti Beach Stadium” di Viareggio dall’1 al 5 settembre. Un evento inedito - sarà la prima edizione - organizzato dalla Conifa (Confederation of Independent Football Associations) in collaborazione con il Super 8 Italia, che include regioni, stati e popoli che non godono del riconoscimento della Fifa. E nella maggior parte dei casi, neppure di quello politico.
Sport sinonimo di aggregazione e integrazione, di incontro e di confronto tra culture tra loro diversissime. Ci sono storie di guerre e di violenze, di povertà e disperazione alla base di quei territori che gridano con tutta la forza possibile la loro voglia di essere riconosciuti. E accettati. Anche dalla massima federazione calcistica mondiale.
«Abbiamo scelto Viareggio perché è una località facilmente raggiungibile da tutta Europa anche grazie alla vicinanza con l'aeroporto di Pisa - spiega Alberto Rischio, direttore Europeo della Conifa - inoltre, Toscana è sinonimo di cultura, cucina, amicizia e scambi culturali. Confidiamo molto su questo territorio per poter introdurre un concetto nuovo di fare calcio ed aprire la mentalità ai tanti operatori calcistici».
L'idea di organizzare un mondiale di beach soccer tra le federazioni appartenenti al Conifa ha preso concretamente vita all'assemblea mondiale dell’organo calcistico che si è tenuta a Bergamo, nella quale sono stati presentati termini e condizioni per la partecipazione al torneo. «Verrà allestito un vero e proprio villaggio culturale con una presentazione delle tradizioni che caratterizzano le diverse federazioni presenti: ai giovani e agli studenti sarà offerta l'opportunità di scoprire tutte le sabbie provenienti dalle regioni partecipanti» aggiunge Rischio.
Otto le squadre ai nastri di partenza, che si affronteranno in sfide ad eliminazione diretta. La giornata di venerdì 2 settembre sarà dedicata ai quarti di finale. Sabato 3 spazio alle semifinali, mentre domenica 4 la finalissima che metterà in palio il titolo. Gli accoppiamenti verranno determinati ad agosto. Il mondiale di beach soccer sarà preceduto da quello di calcio, in programma a fine maggio in Abcasia, territorio stretto tra il mar Nero e le montagne del Caucaso, al quale prenderà parte anche la Padania, prima nel ranking Conifa, e pronta a dare l'assalto al doppio titolo, sull'erba prima e sulla spiaggia poi. Nel 2014 si era fermata ai quarti nonostante potesse di disporre di Enoch Barwah, il fratello di Mario Balotelli.
Padania sì, ma tra le altre nazioni appartenenti alla federazioni sono comprese, tra le altre, anche Contea di Nizza, Lapponia, Isola di Man, Occitania, Kurdistan, Cipro del Nord, Isole Chagos, Cipro del Nord, Rezia, Fc Korea.
Il mondiale di beach soccer sarà uno degli ultimi eventi in programma al “Beach Stadium”. Tra questi, le tappa della serie A di beach soccer, beach volley, beach rugby, il torneo “Matteo Valenti” (giunto alla dodicesima edizione), oltre a eventi legati al foot-volley, fitness e al frisbee.
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