Il Tirreno

Versilia

Bicchi, una prodezza che vale doppio

Bicchi, una prodezza che vale doppio

Il primo gol in serie D porta tre punti d’oro a un Viareggio ormai quasi salvo

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Samuele Bicchi ha segnato domenica il suo primo gol in serie D contro lo Scandicci che ha permesso al Viareggio di vincere la gara per 1-0 e di raggiungere quota 40 in classifica collocano adesso le zebre in una posizione di tranquillità. Anche se è vietato abbassare la guardia.

Ha segnato un gol pesante, perché ha permesso alla squadra di conquistare una bella vittoria contro una formazione, in lotta per la salvezza...

«Sono felice perché ci ha permesso di vincere. Ho ripreso un pallone che era stato respinto dalla barriera su precedente conclusione di Benedetti su calcio di punizione. Non ci ho pensato due volte ed ho fatto partire un tiro che probabilmente il portiere non ha visto e che si è andato ad infilare vicino al palo della porta. In quel momento la gioia è stata immensa. Per un difensore esterno non capita spesso di segnare, ci sono riuscito e quindi sono doppiamente felice, perché è stato un gol che ci ha permesso di vincere la partita. Dopo il successo sul Gualdo questi tre punti ci hanno consentito infatti di tirarci fuori dalla zona calda della classifica, ed ora con sei gare che ci rimangono da disputare abbiamo acquisito un margine tale da consentirci di scendere in campo con meno tensione. Nello stesso tempo non dobbiamo però commettere l'errore di sottovalutare le restanti gare a partire dal derby con la Massese che ci aspetta allo stadio dei Pini il 3 aprile».

È arrivato da Montemurlo a metà stagione: soddisfatto di questa scelta?

«Molto, perché mi trovo bene a Viareggio. Ho avuto poi la possibilità di giocare e di dare quindi anch'io il mio contributo per la risalita della squadra. Adesso vogliamo terminare nel migliore dei modi il campionato, per poi pensare al futuro. A questo punto sarebbe importante poter riuscire a raggiungere una posizione di classifica buona e cercheremo di riuscirci. In questo modo potremo regalare delle soddisfazioni ai dirigenti e nello stesso tempo anche per noi è uno stimolo importante, per poter proseguire ad allenarci al meglio».

A questo punto non ci voleva la sosta di domenica, perché aftrontare subito la Massese sarebbe stato meglio.

«Sulle ali dell'entusiasmo dopo la vittoria a Scandicci certamente sarebbe stato meglio giocare. Lavoreremo in questi giorni per farci trovare pronti nel derby».

E per l'occasione potrebbe essere a disposizione anche Fabio Rosati dopo l'intervento all'ernia che lo ha tenuto fuori per parecchio tempo. (r.l.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze