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Della Bona: il dispiacere è immenso

«Le speranze residue sono poche ma abbiamo l’obbligo di provarci»

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CAMAIORE. Potrebbero essere definitivamente sfumati in una grigia domenica di fine marzo i sogni di gloria del Camaiore. Il 2 a 2 casalingo raccolto nel sentito derby contro il Seravezza ha infatti il retrogusto amarissimo della sconfitta: il successo con annessa fuga del Forte - adesso a + 2 sulla truppa di mister Beppe Della Bona a sole tre giornate dal termine della regular season - sa di allungo decisivo. L’idea di un controsorpasso, calendario alla mano, pare quantomeno proibitiva. L’umore è scuro in casa camaiorese: nell'aria c’è il triste odore della resa, dopo mesi di cavalcata e settimane passate a duellare per avere la meglio sui rivali nerazzurri. Visibilmente deluso mister Della Bona, il quale ha analizzato così il pari con la squadra di Fabrizio Baldini: «Il dispiacere è immenso - dice il tecnico - soprattutto perché pur sotto di un uomo per quasi un tempo (espulso Barsotti in apertura di ripresa, ndr) siamo riusciti ad andare per ben due volte in vantaggio. I miei ragazzi hanno fatto il massimo fino al novantaseiesimo per portare a casa la vittoria, lottando con tutte le loro forze. A volte però nel calcio non basta. Troppo nervosismo? La squadra sentiva il peso di una partita cruciale».

Adesso si fa veramente dura per i bluamaranto. Della Bona stesso pare ormai essersi rassegnato, ma non se la sente ancora di sventolare bandiera bianca: «Servirebbe un miracolo sportivo, le speranze residue sono poche ma abbiamo l'obbligo di provarci». (a.b.)

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