La manifestazione
Visibelli, un gol per moglie e figlio
Il difensore del Viareggio: lo dedico a loro e alla squadra, possiamo salvarci bene
VIAREGGIO. Il gol della vittoria per 1a 0 del Viareggio sul Gualdo l’ha messo a segno il difensore Rocco Visibelli, il migliore delle zebre, che ha segnato di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Mariani. Dopo un recupero accelerato in seguito all’infortunio al ginocchio subito a Sansepolcro la settimana scorsa, che l'ha costretto ad uscire dal campo, Visibelli è riuscito a siglare la rete che ha permesso di conquistare una vittoria preziosa in inferiorità numerica.
«Volevamo questa vittoria - dice - e quando c’è stata l'espulsione con il rigore assegnato, che meno male è stato parato da Cipriani a cui faccio i complimenti, credevo che fosse un altro pomeriggio di sofferenza. Invece abbiamo rafforzato le energie e siamo riusciti a vincere». Prima del gol è stato protagonista di un’altra azione pericolosa, con il portiere avversario che ha smanacciato un pallone che sembrava destinato in porta. «È stato bravo, però nulla ha potuto quando Mariani ha crossato dalla bandierina e io mi sono aiutato facendo ponte con Rosseti. Sono felice e lo dedico a mio figlio Gabriele Leone, che ha compiuto quattro mesi e alla mia compagna Sharon, oltre naturalmente alla squadra».
Con il suo atteggiamento Visibelli ha voluto dare un segnale ai compagni, perché la grinta con la quale ha giocato non è passata inosservata. «Chi mi conosce sa come sono fatto, l’anno scorso in Eccellenza ho dato sempre tutto, come gli altri compagni per conquistare la promozione, quest’anno dobbiamo centrare la salvezza prima possibile, evitando i playout. Non siamo una squadra nata per soffrire, come abbiamo fatto fino ad oggi. Per non farlo dobbiamo affrontare le gare con la mentalità giusta».
Domenica c'è la sosta, anche se ci saranno due recuperi: Gubbio-Gualdo e Ghiviborgo-Sangiovannese (che si giocherà al Necchi Balloni di Forte dei Marmi), poi domenica 20 il Viareggio andrà a Scandicci. «Ci ho giocato, è un campo difficile. Quindi se non scenderemo in campo con grande concentrazione diventerà complicata anche questa partita. Dobbiamo dare continuità a questo risultato importante. La sosta ci permetterà di tirare il fiato e di prepararci bene per la volata finale. Sono sempre più convinto che avevamo i presupposti per disputare un buon campionato. Siamo in tempo però per cercarlo di finire evitando meno rischi e regalando quelle soddisfazioni ai nostri tifosi che anche domenica ci hanno sostenuto per tutta la partita».
Roy Lepore
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