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Bresciani: sono orgoglioso di questo Forte dei Marmi

Bresciani: sono orgoglioso di questo Forte dei Marmi

L’allenatore dei rossoblù commenta soddisfatto la prova riscatto di martedì e chiede la stessa grinta per il match di sabato contro i vicecampioni di Europa

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FORTE DEI MARMI. Serviva una reazione dopo la delusione per il secondo obiettivo stagionale fallito (la Coppa Italia, dopo la sconfitta lo scorso settembre in Supercoppa Italiana) e contro Follonica martedì sera, nell'anticipo della ventunesima giornata del campionato di hockey su pista di serie A1, il Forte dei Marmi targato Gigio Bresciani è questo che ha cercato dal primo all'ultimo minuto. Non sono mancati alcuni problemi, come alcuni errori e disattenzioni in fase di impostazione che hanno rischiato di far pagare un conto piuttosto caro alla squadra rossoblù o le condizioni non ottimali di un Torner presente in pista nonostante fosse ancora febbricitante. Ma nonostante questo, l'importante era ripartire e nel contempo dare un segnale deciso: il Forte ancora c'è ed è pronto a lottare fino alla fine per gli obiettivi stagionali che restano da conquistare.

E se per lo scudetto questo campionato così equilibrato ha ancora molto da dire, per l'Eurolega si comincia già a fare il conto alla rovescia: sabato i rossoblù saranno impegnati in Spagna contro i catalani del Vic (vicecampioni europei) nel match di andata dei quarti di finale, una delle partite più importanti dell'intera stagione per i versiliesi. Una sfida che il tecnico Pierluigi Bresciani sta preparando con grande cura.

Mister Bresciani, come giudica la prova contro Follonica? C'è ancora qualche strascico della Coppa Italia da smaltire?

«Basta guardare le statistiche della partita: al di là del parziale del primo tempo, dove ci è solo mancato il gol del vantaggio, fin dall'inizio abbiamo dominato noi in pista con i nostri avversari che hanno fatto pochissimi tiri in porta. Quel che mi rende più orgoglioso dei miei ragazzi è proprio il fatto che tutti siano scesi in pista ragionando, senza farsi prendere dall'impellenza di trovare la rete risolutiva: non era facile a livello psicologico reagire così dopo quanto successo in Coppa Italia. Il ritmo deve essere questo, inutile forzare al massimo come contro Bassano. A cosa ci ha portato? A subire 6 reti e alla fine a perdere la partita. Questo è invece il Forte che voglio».

Sabato vi aspetta uno scontro di tutt'altra importanza rispetto al match contro Follonica: secondo lei questo Forte è già pronto, anche psicologicamente, per affrontare un avversario così ostico come il Vic con così tanto in palio?

«Se i miei ragazzi giocheranno con la testa come hanno fatto martedì, prendendosi i propri tempi e senza lasciarsi trascinare dal nervosismo, sono convinto che potremo strappare un risultato positivo. So bene che sarà durissima, affrontiamo pur sempre i vice-campioni d'Europa e in casa loro, ma andiamo là per giocare la nostra partita e tornare con un risultato positivo che ci aiuti per il passaggio del turno».

Limitare i danni dunque?

«Certamente, ma non per questo giocheremo in difesa: puntiamo a vincerla fin da sabato. Però fondamentale sarà ragionare non sui 50 minuti, ma sui 100 di cui si compone la sfida dei quarti di Eurolega: abbiamo anche un ritorno su cui contare, e inizieremo a costruircelo a partire da sabato».

Subito dopo Vic però avrete anche l'impegno del derby contro il Cgc.

«Una cosa alla volta: prima di tutto sabato. Personalmente del derby mi importa poco adesso, se dovessi scegliere preferirei avere la sicurezza di vincere contro gli spagnoli che contro il Viareggio».

Gabriele Buffoni

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