La protesta
Cerasa: sarà una lotta fino alla fine
Il tecnico soddisfatto della prova dei suoi su un campo ostico
FORTE DEI MARMI. È finalmente primato nerazzurro: dopo un inseguimento lungo ben 24 giornate, il Real Forte Querceta (seppur in coabitazione con il Camaiore, vittorioso in casa del Pietrasanta) riesce ad agganciare la vetta della classifica. Merito della vittoria esterna per 2-1 sul terreno dell’ostico Lammari, grazie alla doppietta dell’eterno bomber Cesare Arzelà. Un successo che spinge in vetta e carica la truppa guidata da mister Maurizio Cerasa, capace di rinvigorire ambiente e spogliatoio a suon di risultati, dopo qualche ingenerosa critica.
«Abbiamo meritato ampiamente di vincere – dichiara Cerasa – su un campo difficile e soprattutto con un terreno al limite della praticabilità. Avremmo potuto anche ottenere un risultato più rotondo, ma l'importante è aver vinto. Il Lammari non perdeva da nove gare e non era assolutamente scontato venire qui e tornare a casa con i tre punti».
Raggiunta con merito la cima della classifica, mister Cerasa preferisce spostare i riflettori lontano dalla sua squadra: «Godiamoci due giorni di riposo – dice – poi ritorneremo a lavorare al massimo delle nostre possibilità per centrare l’obiettivo. Testa a testa con il Camaiore? È ancora presto per fare discorsi del genere. Per il campionato sarà una lotta che proseguirà fino all’ultima partita tra numerose contendenti. Il Pietrasanta, nonostante la sconfitta, è ancora lì e anche la Cuoiopelli non è distante. Noi però abbiamo dimostrato anche oggi che la nostra volontà è quella di vincere il campionato e ce la giocheremo fino all’ultimo affinché questo desiderio si possa effettivamente realizzare».(a.b.)
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