Sicurezza
I bianconeri infuriati per l’arbitraggio
Premessa: il Lodi ha vinto meritatamente il quarto di finale di Coppa Italia con il Cgc grazie ad una maggior lucidità nei momenti topici della gara e ad un’ottima manovra difensiva. Ma l’andamento...
Premessa: il Lodi ha vinto meritatamente il quarto di finale di Coppa Italia con il Cgc grazie ad una maggior lucidità nei momenti topici della gara e ad un’ottima manovra difensiva. Ma l’andamento del match è stato palesemente influenzato dalle decisioni arbitrali, che hanno finito per innervosire un confronto a tratti spettacolare ed incerto fino alla fine. Nell’hockey su pista avviene molto spesso che la mancata assegnazione di un fallo palese e visibile, perché commesso in una fase di ripartenza ben chiara, ha come conseguenza la realizzazione di un gol fatto dalla squadra “rea” del fallo stesso. Questi errori sono decisamente penalizzanti ma va anche detto che continue proteste non agevolano il compito dei direttori di gara che, sorretti dalla buona fede, hanno però il compito e devono possedere le capacità di rallentare la tensione proseguendo il match con una direzione di gara più attenta e soprattutto coerente. Tornando al confronto fra bianconeri e giallorossi occorre sottolineare come la squadra di Alessandro Bertolucci, sfortunata anche in alcune occasioni ( tre traverse colpite) ha combattuto fino in fondo ma è risultata meno efficace di altri incontri, una concretezza che invece non è mancata al team di Paolo De Rinaldis. «Le decisioni degli arbitri? - commenta a fine gara l’allenatore giallorosso - In vita mia non sono stato mai espulso, qualche protesta ci può stare e devo dire che, per quanto riguarda la mia squadra, arrivare a quota quindici falli non mi è tornato molto. Cosa dire del Viareggio? È una squadra molto forte compatta e che in porta schiera un grandissimo Barozzi». (angelo cupisti)
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