La protesta
Per il Forte dei Marmi un debutto pieno di insidie
Col Bassano (ore 19,30) c’è da battere innanzitutto la tensione. A seguire la sfida Matera-Trissino
FORTE DEI MARMI. Scenderà in pista stasera alle 19.30 il Forte dei Marmi: l'esordio dei padroni di casa in questa Coppa Italia 2016 prevede, come già avvenuto ieri per il Cgc Viareggio, un altro big match che sicuramente, vista l'assenza di divieti di trasferta per questa partita, richiamerà grande pubblico sugli spalti del palasport di Vittoria Apuana. Ad affrontare i versiliesi sarà infatti il Bassano allenato da Pino Marzella, reduce da un febbraio particolarmente positivo con due vittorie (Cremona e soprattutto il derby veneto contro Breganze) e un esaltante quanto clamoroso pareggio (il discusso 4-4 contro Viareggio, rimediato dopo il parziale di 4-0 nel primo tempo).
Un cliente tutt'altro che facile per i rossoblù di Gigio Bresciani dunque che, pur usciti sempre vincitori nei precedenti due appuntamenti che li hanno visti impegnati contro i giallorossi vicentini (all'andata di campionato per 3-1 tra le mura bassanesi, mentre il match il ritorno in Versilia, lo scorso 30 gennaio, si è chiuso sul 4-2), si ritrovano ad affrontare una sfida del tutto diversa: la tensione di giocarsi un quarto di finale di Coppa così impegnativo, e sul quale sono riversate gran parte delle aspettative del pubblico versiliese, è infatti l'arma a doppio taglio che la squadra di casa si ritrova tra le mani.
A capitan Pedro Gil e compagni il compito e il dovere, per non deludere le speranze degli ultras rossoblù, di saper gestire uno scontro che si preannuncia di grande spettacolo ma anche di grande tensione. «Abbiamo lavorato molto in settimana - commenta il mister fortemarmino Bresciani - più che sulla parte tecnica proprio sulla gestione della pressione che una competizione come questa può provocare: e l'impressione che ho avuto è che la squadra sia pronta ad affrontare questa partita nel migliore dei modi, concentrata e soprattutto senza avere la testa alla semifinale. È un match che certo non è paragonabile agli altri due vinti in campionato. Qui siamo in uno scontro diretto e ci sono dinamiche totalmente diverse: se in campionato è permesso compiere qualche errore, qui ci giochiamo tutto in 50 minuti. E un errore può valere una partita. Quello che ci serve - conclude Bresciani - è rimanere lucidi: se ci riusciamo siamo imbattibili, non importa se l'avversario è una squadra come Bassano che spesso punta sulla fisicità, rendendo il gioco più nervoso, o se l'arbitro prende alcune decisioni sbagliate».
Alle 21 sarà poi tempo dell'ultimo quarto: Matera-Trissino.
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