Tafferugli sugli spalti tra tifosi rossoblù
“La Squadraccia” prende di mira Stagi e Orlandi, gli Ultras Forte 76 reagiscono
FORTE DEI MARMI. La tensione che si è respirata durante Forte-Breganze non si è limitata alla sola pista. Anche sugli spalti si sono vissuti momenti di acceso nervosismo che, purtroppo, ancora una volta ha destabilizzato gli equilibri interni alla tifoseria rossoblù. Durante il primo tempo, dopo circa un quarto d'ora di gioco e quando già i tifosi sugli spalti del palasport di Vittoria Apuana avevano preso posto, ha fatto il proprio ingresso il gruppo ultras "La Squadraccia" che da qualche settimana non si presentava alle gare casalinghe del Forte e che durante la trasferta di San Daniele Po era stato protagonista di un acceso diverbio con alcuni dirigenti e giocatori. Tutto tranquillo (solo uno striscione di protesta mostrato dalla tribunetta dietro la porta in cui si erano posizionati) fino all’intervallo quando da questi ultimi sono fioccati cori contro un paio di giocatori (il portiere Federico Stagi e Alberto Orlandi, gli stessi con cui già era scoccata qualche scintilla nella trasferta lombarda). E che hanno scatenato la reazione dell'altro gruppo di tifosi, gli Ultras Forte '76, subito sedata dagli steward e dalle forze dell'ordine presenti. Solo qualche tafferuglio quindi, fortunatamente, ma che ha lasciato una nota amara a margine di una partita particolarmente bella sotto il profilo sportivo.
«Noi volontariamente per evitare polemiche ci siamo posizionati nell'area dietro la porta - comunica La Squadraccia - ma come tutti hanno visto non è bastato perché dal settore "Berti" alcuni tifosi sono venuti contro di noi perché non erano d'accordo con la nostra protesta. Siamo stati aggrediti perché non la pensiamo nello stesso modo: purtroppo in questo periodo, come prima era accaduto con il Gruppo Ramirez, veniamo additati come parte nociva della tifoseria e questo non lo accettiamo».
«Sentire offendere giocatori che dovremmo sostenere in un match così importante, tra l'altro prendendo di mira la loro famiglia, non è accettabile e noi ci schiereremo sempre a favore della squadra - rispondono gli Ultras Forte '76 - comunque oltre alla discussione animata non è successo niente. E negli ultimi minuti, quando serviva farsi sentire, tutto il palazzetto cantava unito per la squadra». (g.b.)
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