Sicurezza
Bomber Mancini tira la carica
«Ci serviva toccare il fondo per risalire alla grande come stiamo facendo»
SERAVEZZA. Dopo il 4-0 di San Gimignano servivano conferme, e il Seravezza-Pozzi ha risposto “presente” all’appello dei propri tifosi: dopo tre mesi esatti (era il 15 novembre, 7-2 contro il Marina la Portuale) i verdazzurri allenati dall’ex coach viareggino Paolo Tognarelli (che un mese fa ha rilevato la panchina seravezzina all’esonerato Fabrizio Baldini) sono tornati a vincere tra le mura amiche del Buon Riposo di Pozzi con un 3-0 che non ammette repliche. Protagonista della giornata di ieri, ancora una volta, il bomber seravezzino Gianmarco Mancini che, con una doppietta personale e un assist per il gol del compagno Gori, dà al tifo verdazzurro una seconda conferma: con 39 reti è lui il più grande goleador nella storia del SeraPozzi.
«Vincere contro Albinia è un risultato fondamentale per noi - dichiara l'attaccante - perché ci dà veramente la sicurezza delle nostre potenzialità. Purtroppo abbiamo passato un periodo nero, ma adesso siamo tornati e vogliamo riconfermarci partita dopo partita: siamo finalmente riusciti a cambiare il nostro atteggiamento, a credere di nuovo in noi stessi. Probabilmente ci serviva toccare il fondo per risalire alla grande come stiamo facendo - ammette - ora puntiamo a rinsaldarci in zona playoff». Match decisivo domenica prossima: il derbissimo con il Real Forte-Querceta. «Dopo due vittorie così affrontiamo i nostri rivali in forma ottimale - annuncia Mancini - sicuramente sarà un SeraPozzi senza paura, che vuole vincere la partita e che non si chiuderà in difesa». (g.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google