Il Tirreno

Versilia

Per il Forte un pari strappato nel finale del match più bello

di Gabriele Buffoni
Per il Forte un pari strappato nel finale del match più bello

La grande rincorsa con la squadra del Breganze Qualche scintilla sugli spalti per i cori polemici

2 MINUTI DI LETTURA





FORTE. Il Forte dei Marmi rincorre e soffre, ma grazie ad un formidabile Pedro Gil ricuce lo svantaggio e trova il pari nel finale del match più bello e mozzafiato dell'intera stagione. Che sarebbe stato un match al cardiopalmo lo si sapeva fin dalla vigilia, ma nessuno si sarebbe potuto immaginare quanto accaduto sulla pista di Vittoria Apuana ieri sera. Il nervosismo in pista è palpabile fin dal fischio d'inizio: qualche trattenuta oltre il limite in area non fischiata, qualche fallo forse accentuato, ed ecco che le prime proteste contro la coppia arbitrale iniziano ad accendersi. Il picco si ha al 14'18'' quando Cancela (che già più volte aveva mosso rimostranze ai direttori di gara) viene sanzionato con il blu per aggancio a Mattia Cocco. Accesissime le proteste della panchina rossoblù, ma soprattutto quelle dello stesso spagnolo nell'uscire dalla pista: Fronte se ne accorge, lo richiama e attribuisce il doppio blu lasciando il Forte in doppia inferiorità numerica. Stagi, Torner e Pagnini le provano tutte per resistere, ma prima De Oro e poi Giulio Cocco compiono l'inevitabile. Nell'intervallo il nervosismo si sposta anche sugli spalti dove, tra due gruppi ultras fortemarmini, scocca qualche scintilla per via di cori polemici verso alcuni giocatori. Momenti di tensione che si stemperano solo con l'inizio del secondo tempo nel quale, però, gli equilibri in pista non variano: Torner sembra riaprire i giochi a 6'37'' della ripresa, ma nemmeno un minuto più tardi è ancora un irrefrenabile Gaston De Oro a riportare sul +2 il vantaggio ospite. I minuti passano inesorabili, ma quando sembra che tutto sia ormai deciso capitan Pedro Gil ci mette lo zampino: negli ultimi sei minuti insacca un'inesorabile doppietta conquistandosi poi anche una punizione di prima. Sono secondi concitati: i veneti ricevono due blu di seguito (per fallo e per proteste) ma il pentacampione spagnolo fallisce la punizione di prima e nonostante la doppia superiorità numerica è tutto vano. Uno scontro alla pari termina con un pareggio sudato ma comunque agrodolce.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web