La manifestazione
Il Forte fa cinquina E Gigio Bresciani si concede il turnover
Il tecnico, dopo le fatiche di sabato a Vendrell in Eurolega, concede spazio anche a Verona, Mattugini e Maremmani
FORTE DEI MARMI. Sulla pista non facile del "Vecchio Mercato" di Sarzana (più piccola delle regolari dimensioni della serie A1 e con un fondo che rende ben più difficile il controllo della pallina) il Forte dei Marmi ha inanellato la sua quinta vittoria consecutiva che, dopo l'ultima sconfitta rimediata nella trasferta di Lodi lo scorso 5 dicembre, sta dimostrando il periodo di crescita e di ripresa dopo le prestazione un po' altalenanti della prima parte di campionato. Dopo il pareggio a Vendrell in Eurolega che dà ampi margini di sicurezza per il mantenimento del primato fino ai quarti di finale, la vittoria contro il Sarzana dell'ex Cupisti è stata la conferma che tutto il gruppo (con un convalescente Motaran già a disposizione della squadra) sta rispondendo bene all'impronta tattica del tecnico Gigio Bresciani. Che, coraggiosamente, ha dato ampio spazio alle sue giovani leve nel posticipo di martedì: Giacomo Maremmani, Nicolò Mattugini (andato anche a segno) e soprattutto Mattia Verona (subentrato a Stagi dopo nemmeno 10 minuti di gioco) si sono infatti presi la propria parte di gloria e di meriti nel successo ligure dei rossoblù.
Verona, ancora una volta mister Bresciani ti ha dato grande fiducia inserendoti tra l'altro in un momento difficile: una punizione di prima di Raed che hai parato magistralmente.
«Non è una pista semplice, quella di Sarzana, è piccola e i portieri devono sempre aspettarsi tanti tiri, anche da fuori: sono stato anche fortunato in certi momenti, lo ammetto, ma alla fine sono molto soddisfatto di aver potuto giocare così tanto. Quando mi ha inserito il mister mi ha colto un po' impreparato: non sapevo come battesse le punizioni Raed, per cui sono andato tra i pali al buio aspettandomi un numero; lui invece ha tirato secco e ho indovinato la traiettoria, è stata una parata che mi ha subito dato la grinta giusta».
Sabato il Forte se la vedrà contro Thiene: quanto è importante continuare la strisce positiva di vittorie?
«Moltissimo, vincere ci riempie di fiducia nel lavoro che stiamo portando avanti con il mister. Un lavoro che ci ha resi una squadra diversa: nell'ultimo periodo stiamo giocando tutti molto bene, ma soprattutto difendiamo in maniera molto più decisa e compatta e questo è fondamentale perché è sempre stato il nostro tallone d'Achille».
Ampio minutaggio martedì è stato dato dal mister anche a Mattugini e Maremmani, altri giovani che come te hanno fatto bene.
«Se lo meritano: in allenamento danno sempre il massimo, impegnandosi a fondo, credendoci fino alla fine e rispondendo sempre in modo positivo ai richiami del mister. Sono molto contento che abbiano avuto la possibilità di dimostrare il loro valore in pista».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
